Cronaca
10.11.2015 - 13:070
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

Molino, Cristina Zanini Barzaghi silura il collega Michele Bertini

Si avvicina la campagna elettorale: Michele Bertini spara a zero sui molinari, Cristina Zanini Barzaghi lo smentisce su tutta la linea

LUGANO - «Personalmente mi disturba assai il fatto che questa sciocchezza venga considerata dal mio collega come, cito, “una dichiarazione di guerra”. È una reazione assolutamente spropositata. Non sappiamo nemmeno chi sia lo sciocco che ha fatto quelle scritte. In verità gli autogestiti dimostrano collaborazione con noi. I miei funzionari non mi segnalano alcun problema». A parlare è la municipale di Lugano Cristina Zanini Barzaghi, interpellata da gas.social, che prende posizione dopo le parole di fuoco di Michele Bertini, suo collega di Municipio. Oggetto della discussione alcune scritte apparse sull'asfalto antistante l'ex macello, che attualmente ospita il centro sociale. A Lugano possiamo ormai parlare di tradizione: quando si avvicinano le elezioni comunali il tema dei molinari diventa improvvisamente caldo. Un “gioco” che sembra appassionare Bertini, che non perde occasione per sparare contro il centro sociale, mentre la socialista Zanini Barzaghi getta acqua sul fuoco. «La questione del riconoscimento dell’autogestione mi pare da tempo assodata. Per inspiegabili motivi, però, il Municipio vuole spostare gli autogestiti dall’ex Macello senza dire cosa vorrebbe fare di quella porzione di territorio. A mio giudizio quell’area dovrà per forza essere multifunzionale. Ci potrebbero stare tante cose assieme, compresi gli autogestiti. Ma sono la sola a pensarlo in Municipio», ha aggiunto la socialista. Sul tavolo le proposte, formalizzate o meno, sono diverse. Ma da qui ad aprile probabilmente saranno i “muscoli” a parlare… .
© 2020 , All rights reserved