Cronaca
25.11.2015 - 11:000
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

«Municipio, meritiamo rispetto! Rispondi puntualmente e non ridicolizzare le nostre interrogazioni»

Dieci consiglieri comunali chiassesi rimproverano il Municipio: secondo loro, non risponde in modo «serio, tempestivo e ragionato ma soprattutto completo e coerente»

CHIASSO - Il Municipio di Chiasso non prende sul serio le interrogazioni dei suoi consiglieri comunali e non dà risposte adeguate? È quanto pensano dieci di loro, di diversi partiti. Il liberale Carlo Coen aveva preannunciato una presa di posizione che stamattina è stata consegnata al Municipio. «Lo strumento dell’interrogazione consiste in una domanda scritta rivolta all’Esecutivo e per conoscenza ai membri del Consiglio comunale. Con l’uso dell’interrogazione si intende interrogare il Municipio per conoscere se determinati fatti abbiano un fondamento valido o per richiedere informazioni per migliorare e correggere la vita della nostra città. Il Municipio nelle risposte alle interrogazioni dovrebbe attenersi ad una comunicazione trasparente e oggettiva. Dovrebbe rispondere in modo proporzionato e completo. Distinguendo fra dati e valutazioni, indicando fonti, senza tralasciare elementi essenziali o tacere aspetti negativi», esordisce il testo, rispolverando qualche nozione di civica. Ma le risposte ricevute sarebbero spesso «evasive oppure, peggio ancora, travisano il senso e il significato reale dell'interrogazione stessa». Le interrogazioni racchiudono i temi ritenuti problemi per la cittadinanza e come tali meritano, secondo i dieci firmatari, risposte «serie, tempestive e ragionate, ma soprattutto complete e coerenti». «I firmatari (oltre a Coen, Claudio Schneeberger della Lega, Giorgio Fonio del PPD, Otto Stephani di US, Mauro Ado del PLR, Mauro Mapelli del PPD, Jessica Bottinelli dei Verdi, Denise Maranesi di US, Gianandrea Mazzoleni della Lega e Mauro Lancianesi dei Verdi, ndr), di questo scritto, ritengono che le risposte alle interrogazioni, spesso, non rispecchiano i termini di legge temporali come da regolamento comunale art.36 (30 giorni) e non affrontano con la dovuta serietà richiesta i temi esposti. Spesso e volentieri, non si comprende per quale motivo, invece di dare risposte concrete ci si permette alle volte pure di ridicolizzare le problematiche. Questo modo poco convincente di affrontare le questioni da noi poste, alle volte ci pare pure intenzionalmente ridicolizzante», prosegue la nota. «Noi vi mostriamo rispetto , ma vogliamo essere ripagati con il medesimo rispetto. Come? Semplicemente con risposte concrete e non evasive e ponderate nei contenuti. Riteniamo che un tale comportamento può arrecare danno non solo al partito che rappresentiamo, ma anche alla nostra persona come consiglieri comunali». Il Municipio risponderà, farà finta di nulla o si adeguerà? Staremo a vedere.
Potrebbe interessarti anche
Tags
municipio
interrogazioni
rispetto
consiglieri comunali
consiglieri
interrogazione
mauro
© 2019 , All rights reserved