Cronaca
27.01.2016 - 11:210
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

Centro sociale il Molino, presto lo sfratto?

Il Municipio di Lugano a Bellinzona per presentare le idee sul futuro dell’area, una volta definiti i progetti una soluzione anche per gli autogestiti

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha incontrato oggi a Palazzo delle Orsoline il Municipio di Lugano, per discutere alcuni temi di comune interesse, legati in particolare alla destinazione futura dell’area dell’ex macello.Il Municipio di Lugano aveva richiesto al Governo la possibilità di un incontro – nelle scorse settimane – per alcuni aggiornamenti in merito a procedure, attualmente in corso, che coinvolgono la Città e il Cantone. Per quanto riguarda l’ex macello comunale, il Municipio ha quindi illustrato una proposta sviluppata negli scorsi mesi, che prevede l’insediamento nell’area – entro i prossimi quattro anni – di un polo scientifico, culturale e divulgativo. All’interno di questa superficie potrebbe trovare spazio il Museo cantonale di storia naturale; gli spazi attualmente occupati dalla struttura espositiva sarebbero così liberati e potrebbero essere messi a disposizione per i progetti di ampliamento e nuova edificazione che interessano il Liceo di Lugano 1 e le Scuole medie del centro. Il Municipio ha precisato che l’esistenza di un progetto solido potrà favorire la ricerca di soluzioni anche per il Centro sociale autogestito Il Molino. Il Consiglio di Stato ha preso atto delle intenzioni della Città, e concordato sull’opportunità di trovare celermente una destinazione adeguata e di interesse pubblico, per un comparto cittadino collocato in una posizione centrale e di grande pregio. È stato ricordato che è in corso lo studio di fattibilità avviato per trovare una nuova sede per il Museo cantonale di storia naturale, e che la proposta del Municipio sarà presa in considerazione in questo ambito. In merito alla riorganizzazione degli spazi del Liceo di Lugano 1 e della Scuola media del centro, il Governo ha invece ribadito l’esigenza di individuare entro la fine del 2016 una soluzione ottimale per il futuro. A tale proposito, sono state inoltre riassunte le conclusioni di uno studio sul fabbisogno di spazi scolastici nel Luganese. È stata attirata l’attenzione sui progetti di trasloco che entro il 2019 interesseranno l’attuale sede SUPSI di Trevano, con l’apertura di scenari che dovranno essere chiariti entro i prossimi mesi.
© 2020 , All rights reserved