Cronaca
18.10.2016 - 12:160
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

La misteriosa morte della maestra. Perché nessuno ha dato l'allarme?

La giovane è deceduta a seguito di un arresto cardiaco dovuto a un edema polmonare: quale la sua origine? E perché il cadavere si trovava in un bosco, vicino a un corso d'acqua?

STABIO - In paese, non si parla d'altro. La maestra trovata morta ieri nei boschi di Rodero, probabilmente deceduta venerdì sera. Insegnava alla scuola elementare, suonava nella Filarmonica, era sempre disponibile, così come aveva scritto anche lei stessa sul suo profilo Facebook. Lo sconcerto si unisce al dolore e alle domande, troppe, in una vicenda da chiarire. La maestra era senza documenti e senza cellulare, in jeans e maglietta, senza nemmeno una giacca, adagiata non lontano da un corso d'acqua. Sin dai primi momenti, non si è esclusa nessuna pista, e nella giornata di ieri sono stati sentiti il fidanzato, con cui stava da pochi mesi, e i parenti. Se la giovane 35enne è realmente deceduta venerdì, come mai nessuno ha dato l'allarme della sua scomparsa? Sono state le colleghe, non vedendola arrivare a scuola, a preoccuparsi. E da quando si sa la maestra viveva con la madre. I primi esami hanno detto che la morte è stata causata da un arresto cardiaco dovuto a un edema polmonare, il che non risolve il giallo. L'edema polmonare può avere diverse origini, tra cui anche avvelenamento o overdose di farmaci. Ovviamente, le cause possono anche essere naturali, però appare strano in una donna di 35 anni. Sono stati predisposti dunque ulteriori esami, il cui esito potrebbe arrivare anche fra un mesetto. Uno dei grandi dubbi è come mai il cadavere si trovasse lì, e chi indaga sulla vicenda vuole vederci chiaro.
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