Cronaca
25.04.2017 - 21:340
Aggiornamento : 21.06.2018 - 14:17

L'imputato nega di aver colpito Fabrizio, ma contro di lui ci sono diversi testimoni

Secondo gli amici dell'uomo, a farlo cadere sarebbe stata una spallata, secondo l'agente di sicurezza del locale un pugno. La morte è avvenuta già domenica mattina

LUGANO – Il 21enne che ha provocato la caduta del 44enne deceduto nega ogni addebito. Interrogato, ha dichiarato di non aver spinto né colpito Fabrizio, a cui è stata fatale la caduta.

A contraddirlo ci sono comunque diversi testimoni, a partire dagli amici con cui si trovava il malcapitato, che ieri sera hanno parlato in tv: secondo loro, Fabrizio è stato colpito con una spallata, invece l’agente di sicurezza del locale parla di un pugno.

Intanto l’inchiesta prosegue, con diverse persone interrogate, fra cui, pare, la ragazza che si trovava col 21enne (la stessa che avrebbe conosciuto un anno fa circa, divenendo cupo e geloso, come avevano detto alcuni amici? Non è dato sapersi).

Fabrizio è morto già nella mattinata di domenica, si è saputo oggi. La notizia era stata data solo in serata, per motivi legati all’inchiesta.
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