Cronaca
17.08.2018 - 18:300

Campione, "l'idea dei privati? Prima bisogna sbloccare la situazione"

Il sindaco non sapeva della proposta degli imprenditori ticinesi. "In diversi ci hanno contattato: vuol dire che abbiamo potenzialità"

CAMPIONE – Il sindaco di Campione, Roberto Salmoiraghi, smorza gli entusiasmi del gruppo di imprenditori, capitanato da Artisa Group, che con 100 milioni sarebbe pronto ad acquistare il Casinò per farne una clinica e degli appartamenti per gli anziani, riqualificando il personale, e magari riaprendo anche la sala da gioco pur se in dimensioni più ridotte: bisognerà valutare. 

“Sono diversi in questi mesi i privati che ci hanno contattato non ero al corrente di questa offerta, ma se ci sono degli investitori alla porta significa che abbiamo tante potenzialità. Sono favorevole all’apertura di attività parallele nella casa da gioco, occorre però prima sbloccare la situazione”, ha detto Salmoiraghi a La Provincia di Como. 

Attende delle risposte politiche, pur conscio che quanto successo a Genova rischia di far slittare tutto. “Chiusa la sala da gioco, senza trasferimenti, il nostro ente anche arrivasse un commissario non riuscirebbe comunque a costruire un bilancio, occorre perciò sbloccare la situazione in altro modo. Entro cinque giorni consegneremo un serio piano di risanamento al governo, per tutto il sistema Campione, Comune e Casinò”.

Ciò che emerge è che qualcuno da tempo stavano pensando a investire nell’enclave, prima ancora che la situazione, comunque non rosea, precipitasse del tutto. Intanto, firmati gli 86 esuberi dei dipendenti comunali, ne rimarranno solo 16 (e non hanno lo stipendio da febbraio, quando ne ricevettero solo metà).

© 2020 , All rights reserved