Cronaca
19.02.2019 - 12:110

L'uniformità della scuola ticinese: pochi con competenze basse, pochi eccellenti. Ottimo in matematica

L'indagine PISA del 2015 mostra risultati in matematica eccellenti per i ticinesi, con solo Singapore, Hong Kong e Macao che fanno meglio. In lettura prestazioni medie, buone in scienze naturali

BELLINZONA - Il Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) - attraverso la Divisione della Scuola (DS) - informa che è pronto per la pubblicazione il rapporto cantonale relativo all’indagine PISA 2015. All’interno di quest’ultimo i risultati del Canton Ticino vengono approfonditi e paragonati a quelli delle altre regioni svizzere e di alcune regioni e province della vicina Italia (Bolzano, Trento, Lombardia e Campania).

Nel confronto internazionale, il Ticino ha ottenuto ottimi esiti in matematica, buoni in scienze naturali (ambito principale) e medi in lettura. In tutti e tre gli ambiti studiati è stato possibile osservare che il Canton Ticino, rispetto ai Paesi di riferimento e alle regioni svizzere, presenta una maggiore equità, riuscendo a contenere in maniera più efficace le disparità tra i risultati degli allievi più competenti e quelli degli allievi meno competenti. 

Rispetto agli altri paesi, la proporzione di allievi ticinesi che ottengono scarsi risultati (collocandosi al di sotto del livello 2) risulta bassa nei tre ambiti e ci sono margini di miglioramento relativi all’eccellenza. Sia in scienze sia in lettura la proporzione di allievi molto competenti è ancora inferiore rispetto ad altre realtà.

L’indagine PISA viene effettuata ogni tre anni negli ambiti della matematica, della lettura e delle scienze naturali e consente il confronto tra i risultati degli allievi quindicenni di diversi paesi di tutto il mondo. I primi risultati dell’indagine 2015 erano già stati presentati dal Consorzio internazionale e nazionale il 6 dicembre 2016 durante la consueta conferenza stampa. Nel nuovo rapporto i dati ticinesi sono approfonditi e confrontati con quelli di altre realtà. 

Nell’indagine del 2015 il Canton Ticino ha ottenuto buoni risultati in scienze naturali (ambito principale), raggiungendo una media di 509 punti, che si situa sopra quella dell’OCSE (493). Nove Paesi hanno ottenuto una media superiore a quella ticinese e quindici Paesi una media che non si discosta da quella ticinese. Di questi fanno parte la Svizzera e le regioni linguistiche che la compongono. 

I ticinesi hanno raggiunto ottimi risultati in matematica. Infatti, nel mondo, unicamente Singapore (564) e due province cinesi (Hong Kong con 548 punti e Macao con 544 punti) hanno conseguito prestazioni significativamente migliori in matematica rispetto al Ticino (533). Quattro Paesi hanno una media che non si differenzia in modo significativo rispetto a quella ticinese, mentre tutti gli altri 64 Paesi presentano una media statisticamente inferiore rispetto al Ticino. Tra questi, si ritrovano tutti i Paesi di riferimento, la media OCSE (490 punti), la Svizzera (521) e la Svizzera tedesca (518). Il Ticino si discosta in modo significativo anche dalle regioni e province italiane, che hanno tutte medie statisticamente inferiori ad eccezione di Bolzano.

In lettura il Ticino ottiene delle prestazioni medie, con un punteggio di 498 punti che non si distingue in modo significativo dalla media OCSE (493 punti), da quella svizzera (492) e da quelle delle regioni svizzere e italiane, fatta eccezione degli allievi di Trento, che ottengono un punteggio statisticamente più elevato (512). 

È importante ricordare che, per l’indagine PISA 2015, il campione svizzero utilizzato è diverso rispetto a quello usato per le rilevazioni precedenti. Infatti a partire dall’indagine 2015 il Consorzio PISA nazionale ha deciso di confrontare tra loro i dati degli allievi quindicenni e non più quelli degli allievi dell’ultimo anno di scuola obbligatoria. Questa modifica del campione non permette il paragone tra i risultati dell’indagine 2015 e quelli delle indagini precedenti nei confronti tra Cantoni svizzeri. Infatti, come sempre era stato sottolineato dal DECS nei commenti alle indagini precedenti, gli allievi ticinesi che terminavano l’obbligo scolastico erano in media di 9 mesi più giovani rispetto ai loro compagni svizzeri, ciò che lasciava ipotizzare uno svantaggio comparativo legato all’età.

In tutti e tre gli ambiti studiati (scienze, matematica e lettura) è stato possibile osservare che il Canton Ticino, rispetto ai Paesi di riferimento e alle regioni svizzere, riesce a contenere meglio le disparità tra gli allievi e risulta dunque essere un sistema scolastico maggiormente equo. In scienze naturali, per esempio, la differenza di punteggio tra gli allievi ticinesi poco competenti e quelli molto competenti è di 288 punti, mentre in Svizzera e in Svizzera tedesca questa differenza è rispettivamente di 322 punti e 328 punti.

Un’altra tendenza generale che si riscontra in tutti e tre gli ambiti (ma soprattutto in matematica) è che in Ticino la percentuale di allievi che ottengono scarsi risultati (collocandosi al di sotto del livello 2) è piuttosto bassa. Ciò significa che la maggior parte degli allievi riesce ad acquisire le competenze minime e che il sistema educativo del Canton Ticino si rivela equo in termini di inclusione. In particolare, in scienze naturali il Canton Ticino con il 15% ha la quota di allievi sotto la soglia di competenza del livello 2 più bassa rispetto alla Svizzera (19%) e alla media OCSE (21%). Tra le regioni svizzere il Ticino si differenzia statisticamente dalla Svizzera tedesca (21%), mentre tra quelle italiane solo dalla Campania (36%). 

Per quanto riguarda infine la soglia degli allievi molto competenti, in scienze e in lettura il Ticino presenta un numero più contenuto di allievi molto competenti. Ci sono alcuni Paesi e regioni svizzere che, pur non avendo un punteggio medio statisticamente differente rispetto a quello ticinese, presentano quote di allievi molto competenti più alte rispetto al Ticino. Ad esempio in scienze, le percentuali della Germania e della Svizzera francese sono dell’11%, mentre quella del Ticino è del 7%. In lettura, le quote di Germania, Francia e Svizzera francese corrispondono rispettivamente al 12%, 13% e 10%, mentre quella ticinese è del 7%. Questo dato non è nuovo, ma nel 2015, probabilmente anche a seguito della diversità del campione, si è riscontrato un leggero aumento globale di allievi ticinesi eccellenti in tutte le discipline.

 

 

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