Cronaca
15.10.2019 - 16:470

Un cane avvelenato al mese. Attenzione a veleni per topi e diserbanti!

Dopo il caso shock di Vacallo, il Ministero Pubblico fornisce qualche numero. Purtroppo la maggior parte dei casi finsice in un nulla di fatto perchè non si riesce a risalire al colpevole

TICINO – Un cane che lotta tra la vita e la morte, altri due salvati per chissà quale miracolo prima che addentassero quel boccone avvelenato. A Vacallo – come in altre parti del Ticino – è allarme avvelenamenti sui cani. I casi di lamentele per bocconcini avvelenati si moltiplicano sui social e giornali.

L’ultimo caso  in ordine cronologico, appunto, riguarda Vacallo dove ignoti hanno gettato in un giardino quattro bustine di Black Pearl Past: un veleno per topi che porta alla morte per asfissia e contro il quale non esiste antidoto.

Ma quanti sono realmente i casi denunciati in Ticino per avvelenamento di cani? “Da inizio anno" ci spiegano dal Ministero pubblico – contiamo dieci denunce a livello cantonale”. Un cane al mese – in media – è stato avvelenato in Ticino da gennaio ad oggi. Ma quasi tutte le denunce “finiscono in un nulla di fatto, in quanto è realmente difficile risalire ai responsabili”.

Un po’ di numeri

In Ticino sono quasi 31mila i cani di tutte le razze. Il numero aumenta di anno in anno. Rispetto allo scorso anno, infatti, si contano ben 612 cani in più. La popolazione canina – apprendiamo dall’Ufficio del veterinario cantonale è cresciuta di oltre 5mila unità dal 2009 al 2019.

Attenzione a questi veleni

L'avvelenamento dei cani avviene principalmente con stricnina, metaldeide, diserbanti e i veleni per topi. L'assunzione di veleno per topi è tra le cause più comuni di avvelenamento accidentale nei cani. Stricnina, metaldeide e diserbanti sono utilizzati nei temuti bocconcini avvelenati che alcuni lasciano in parchi, giardini o boschi.

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