Cronaca
12.12.2019 - 15:580

Bellinzona, ecco il tuo nodo intermodale! Tra il porfido, i parcheggi e il count down per l'entrata in funzione del Ceneri

È composto da una nuova piazza in porfido e scalinata in pietra locale, un nuovo terminale bus, un nuovo park & ride per 144 auto, 50 motocicli e 340 biciclette che, a fronte di un investimento di 25 milioni di franchi

BELLINZONA -  È stata consegnata oggi ufficialmente alle aziende di trasporto e alla popolazione la nuova area d’interscambio alla stazione ferroviaria di Bellinzona: una nuova piazza in porfido e scalinata in pietra locale, un nuovo terminale bus, un nuovo park & ride per
144 auto, 50 motocicli e 340 biciclette che, a fronte di un investimento di 25 milioni di franchi e in vista dell’apertura della galleria di base del Monte Ceneri, segnano una tappa fondamentale per una migliore gestione della mobilità pubblica e privata del Bellinzonese.

Si è svolta oggi con gli interventi del Consigliere di Stato Claudio Zali, del Sindaco di Bellinzona Mario Branda e del municipale e Presidente della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (CRTB) Simone Gianini, che hanno simbolicamente consegnato l’opera alla direttrice FFS Regione Sud Roberta Cattaneo e al responsabile vendita AutoPostale settore sud Alex Malinverno, l’inaugurazione del nuovo nodo intermodale presso la stazione di Bellinzona.

Dopo il massiccio potenziamento dell’offerta di trasporto pubblico su gomma del dicembre 2014 e la realizzazione della nuova stazione FFS di Bellinzona, terminata nel 2016, e dopo due
anni di lavori si è conclusa anche la costruzione del nuovo nodo intermodale, vera e propria
piattaforma d’interscambio che collega la rete del trasporto pubblico su gomma e la mobilità
privata alla rotaia tramite una nuova stazione di fermata degli autobus e possibilità di posteggio.

Elemento caratterizzante è la nuova piazza della stazione che è stata realizzata in dadi di
porfido e con una scalinata monumentale in composizione di pietra locale quale biglietto da
visita del Ticino per chi arriva tramite AlpTransit.

Il nuovo terminale bus è equipaggiato con i moderni mezzi di comunicazione in tempo reale dei tempi di percorrenza e di arrivo/partenza e permette il collegamento ai binari e alla piazza soprastante anche con ascensore. Il park & ride è stato ricavato dal riordino dell’area a nord della stazione e offre 144 posti auto, 10 posteggi Mobility, 10 posteggi per Europcar, 50 posti per moto, 340 per bicilette e 12 per bikesharing tutti al coperto, che vanno ad aggiungersi ai 112 all’interno della Velostazione inaugurata la scorsa primavera. 

L’accesso veicolare da sud è ora possibile da Piazza Mesolcina, tramite la nuova strada di accesso realizzata in Via Santa Marta, e da nord su Viale Officina. La parte alta del Viale della Stazione è stata resa a senso unico da nord verso sud e trasformata in zona d’incontro a 20 km/h. Il definitivo riordino degli stalli dei bus ha infine permesso anche la realizzazione di posteggi a supporto dei commerci locali a lato del Viale della Stazione.

Il costo è stato di 25 mio. di franchi, come inserito nel Programma d’agglomerato del 
Bellinzonese (PAB) e per il quale la Confederazione ha assicurato un cofinanziamento di 8.75
mio. Il resto è a carico del Cantone (10 mio.) e dei Comuni membri della Commissione regionale dei trasporti del Bellinzonese (CRTB) nell’ambito delle misure di mobilità del 
Programma d’agglomerato in base a una specifica chiave di riparto.

La fase realizzativa è stata gestita dal Cantone per il tramite della Divisione costruzioni del
Dipartimento del territorio, con la supervisione dei progettisti, architetti Lorenzo Orsi ed Emanuele Saurwein. La Città di Bellinzona con i propri servizi ha collaborato attivamente
nell’ambito della delegazione delle autorità costituita per il coordinamento dei complessi
lavori in un comparto così sensibile e per i quali oggi è stata anche espressamente ringraziata
la popolazione locale per la cooperazione e la pazienza dimostrata.

L’intervento in oggetto si inserisce nella più ampia strategia cantonale di modernizzazione dei
trasporti pubblici, che comprende nuove stazioni e nodi intermodali e una rete di mezzi di
trasporto all’avanguardia atti a garantire un servizio più frequente e più celere.

Una nuova passerella pedonale alla stazione FFS

Da domani, venerdì 13 dicembre, sarà inoltre agibile la nuova passerella pedonale, che con un
investimento di circa 4,2 mio. di franchi (interamente a carico delle FFS) migliorerà ulteriormente l’accessibilità ai treni presso la stazione di Bellinzona. Per far fronte all’ampliamento dell’offerta previsto con la messa in esercizio della galleria di base del Monte
Ceneri, negli scorsi anni le FFS hanno ammodernato e potenziato l’infrastruttura dello scalo
bellinzonese. Tra le varie opere eseguite sono stati prolungati verso nord i tre marciapiedi, così
da permettere ora la sosta ai binari 1, 2 e 3 dei treni a lunga percorrenza lunghi fino a 420 metri.

Per aumentare il comfort della clientela è stato quindi realizzato un nuovo punto d’accesso
pedonale a nord, all’altezza del nuovo park & ride. L’accesso ad ogni marciapiede tramite la
nuova passerella è garantito anche da ascensori, così da renderla conforme alla Legge federale
sull'eliminazione di svantaggi nei confronti dei disabili (LDis).

Un weekend di trasporto pubblico offerto

Per celebrare l’evento il Municipio ha deciso di offrire il trasporto pubblico per le zone
Arcobaleno 200, 210, 211 e 213 nei giorni di sabato 14 e domenica 15 dicembre, invitando la
cittadinanza a raggiungere il centro cittadino in tutta comodità e cogliendo così l’occasione di
apprezzare i benefici dell’opera durante un fine-settimana che prevede in particolare l’offerta
di Natale in Città in Piazza del Sole, il sabato il tradizionale mercato cittadino e la domenica il
mercato di Natale e Mercantico, senza dimenticare l’apertura domenicale dei negozi. Domenica 15 dicembre coinciderà inoltre – e verrà sottolineato da una manifestazione organizzata dalle FFS tra Lugano e Bellinzona – con l’avvio del conto alla rovescia dell’entrata in funzione della galleria di base del Monte Ceneri, prevista per il 13 dicembre 2020.

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