Cronaca
29.05.2020 - 14:290

Coronavirus in Svizzera, "morto il primo bambino"

Stefan Kuster: "Il virus è ancora lì fuori. Non dimentichiamocelo". Sono 43 i pazienti ricoverati in cure intense in tutta la Nazione

BERNA – Le autorità federali si sono riunite oggi a Berna per aggiornare la popolazione circa l'emergenza coronavirus in Svizzera. All'incontro informativo hanno preso parte il sostituto di Daniel Koch, Stefan Kuster, il direttore della Segreteria di Stato della migrazione Mario Gattiker, la vicedirettrice dell'Ufficio federale di giustizia Susanne Kuster, la capo sezione dei diritti politici Barbara Perriard e Stephan Brunner della sezione giuridica della Cancelleria federale.

Il 'volto nuovo' Kuster ha esordito fornendo una delle più terribili notizie: "È morto il primo bambino contagiato da Coronavirus in Svizzera. Il caso si è verificato nel Canton Argovia. I dati confermati di oggi parlano di 32 nuovi casi, il numero più alto di questa settimana. Sono 43 i pazienti ricoverati in cure intense (1 in Ticino ndr). In quarantena ci sono quasi 400 persone. Dobbiamo tenere a mente che il virus è ancora presente. Le regole di distanziamento valgono ancora. È l'unico modo che abbiamo per proteggerci".

Mario Gattiker ha affermato che "dall'8 giugno tutte le domande di permesso di lavoro saranno riesaminate. Il ricongiungimento familiare dovrebbe essere nuovamente consentito. Rimarrà, invece, proibito il puro turismo commerciale".

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