Cronaca
29.06.2020 - 17:450

Per ora non s'ha da fare, dall'anno prossimo sarà prioritario. Si allungano i tempi per l'accordo quadro

L'UE, secondo l'ex commissario europeo al bilancio, non avrebbe messo i negoziati con la Svizzera in cima alle priorità ma la questione cambierà dal 2021, "per non farla diventare una storia infinita"

BERNA – Probabilmente non ci sarà nessun accordo quadro tra Svizzera e UE nel 2020. Lo ha detto l’ex commissario europeo al bilancio Günther Oettinger alla NZZ. Il nostro Paese a livello di accordi internazionali è impegnato, come noto, in particolare su due fronti: l’accordo fiscale con l’Italia e quello quadro con l’UE, entrambi temi che fanno discutere e dividono.

E che ritardano, a data in teoria da destinarsi. Secondo Oettinger, l’ostacolo a firmare entro fine 2020 è il percorso che verrà impostato dalla Brexit, ancora un’incognita.

Bruxelles dunque avrebbe messo in basso nella sua agenda l’accordo con la Svizzera, ma sempre secondo il diplomatico dovrebbe inserirla ai primi posti per il 2021, “per non farla diventare una vicenda infinita”.

Ovviamente, i paesi maggiormente interessati ad un’intesa sono quelli con cui il nostro Paese ha rapporti di vicinato più stretti, dunque Germania, Francia, Austria e Italia. Con cui, appunto, sul tavolo c’è ancora l’accordo fiscale. 

Ricordiamo che secondo un sondaggio l'accordo quadro sembrerebbe piacere a molti sivzzeri (vedi correolati).

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