Cronaca
01.07.2020 - 15:370

E se non voglio indossare la mascherina? I trasgressori dovranno scendere dai mezzi pubblici, sennò saranno multati

Il Consiglio Federale spiega che “tenere elenchi di contatti su autobus e treni non è possibile, né opportuno a causa dell’elevata fluttuazione del numero di passeggeri”, dunque si opta per la mascherina. "Con essa, ognuno è protetto dagli altri".

BERNA – Dal 6 luglio, tutti dovranno portare la mascherina sui mezzi pubblici, tranne i bambini sotto i 12 anni e chi ne è dispensato per motivi medici. Il Consiglio Federale è stato chiaro, e nel vademecum che accompagna la decisione, non ammette eccezioni: niente sciarpe o fazzoletti, chi non rispetta l’obbligo non può rimanere sul bus o sul treno.

“Chi si rifiuta di indossare la mascherina deve scendere dal mezzo di trasporto alla stazione o alla fermata successiva. Se una persona oppone resistenza all’invito degli addetti alla sicurezza e non scende dal veicolo, può essere multata per disobbedienza a decisioni dell’autorità (con procedura di multa ordinaria, non disciplinare)”, si legge infatti. Il controllo e l’esecuzione sono affidati al personale di bordo dei treni e alla polizia ferroviaria o ai servizi di sicurezza.

Non viene messa in uso la raccolta dati di chiunque sale sui mezzi perché “tenere elenchi di contatti su autobus e treni non è possibile, né opportuno a causa dell’elevata fluttuazione del numero di passeggeri”.

“L’obbligo della mascherina vige indipendentemente dal numero di persone che utilizzano i mezzi pubblici. Non è possibile sapere in anticipo quante persone in più saliranno. Dati gli spostamenti per recarsi al lavoro e quelli nel tempo libero durante il periodo delle vacanze, si presume fondamentalmente che vi sarà un elevato afflusso di persone. Sui mezzi pubblici potete utilizzare mascherine igieniche (mascherine chirurgiche, mascherine di sala operatoria) o mascherine in tessuto di produzione industriale”, spiega il Consiglio Federale. “Una sciarpa non protegge sufficientemente dal contagio e anche la protezione di terzi è limitata. Si deve indossare una mascherina igienica o una mascherina in tessuto di produzione industriale”.

Ma perché sui mezzi pubblici sì e all’aperto no? “Sui mezzi pubblici si sta vicini a molte persone per molto tempo e il rischio di diffusione aumenta. Inoltre non è possibile registrare i dati delle persone presenti per un eventuale tracciamento dei contatti se una persona si ammala di COVID-19. La persona che indossa la mascherina protegge gli altri. Chi è infetto può essere contagioso senza saperlo già due giorni prima di avere dei sintomi. Se tutte le persone intorno indossano la mascherina, ognuna è protetta dalle altre. Anche se la protezione non è perfetta, la diffusione del virus viene frenata”.

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