Cronaca
01.10.2020 - 15:020
Aggiornamento : 15:47

Spunta un testimone del dramma di Gnosca. Lo strazio della mamma: "Era il mio mondo, il mio tutto"

Il 43enne agente doveva recarsi in una pasticceria nel Bellinzonese poi a casa dei genitori a Claro ma per qualche motivo ha deviato per Gnosca. L'auto su cui viaggiavano era della mamma del piccolo

GNOSCA – Una tragedia che ha spezzato le vite di un uomo, un padre, e di un bambino di soli 13 mesi. Per il momento, si indaga, perché la dinamica, senza apparenti segni di frenata, lascia spazio a molte interpretazioni.

Parrebbe comunque spuntare un testimone, che avrebbe assistito all’incidente dell’altra sera. La sua testimonianza potrà senza dubbio dare una mano agli inquirenti.

Risposte sono anche quelle che vuole la mamma del bambino, che in uno straziante post scrive: “Era mio figlio, il mio piccolo, l’amore della mia vita. La mia gioia il mio mondo il mio tutto. Anche io sono qui a chiedere la massima condivisione affinchè qualcuno che abbia visto qualcosa si faccia avanti”.

L’auto su cui viaggiava era della madre del piccolo di 13 mesi, che gliel’aveva prestata perché aveva il seggiolino. I due dovevano recarsi in una pasticceria nel Bellinzonese e poi a Claro dai genitori dell’uomo, che però ha cambiato tragitto, passando per Gnosca (forse causa traffico?).

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