CRONACA
La Germania mette la Svizzera sulla black list
I residenti nel paese che sono stati nei 14 giorni precedenti in Svizzera dovranno mettersi in quarantena. Fra i paesi a rischio quasi tutta l'Austria e buona parte dell'Italia

BERLINO - La Svizzera entra nella black list della Germania, dopo la continua crescita dei contagi delle ultime settimane. 

I residenti in Germania che hanno soggiornato negli ultimi 14 giorni in Svizzera dovranno dunque, al rientro, sottoporsi alla quarantena. seguendo le norme in vigore nei Länder.

Quello della lista dei paesi a rischio non è affatto un sistema solo svizzero, già in passato alcune zone erano finite in quella belga, Ticino compreso. Per la Germania, oltre al nostro Paese, sono considerate a rischio buona parte dell'Italia e dell'Austria e l'intera Polonia. 

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

La Svizzera sulla black list della Gran Bretagna

CRONACA

I contagi sfiorano quota 200 e c'è un morto. Stabile il numero di chi è in quarantena dopo essere rientrato da paesi a rischio

CRONACA

Il tasso di incidenza in Svizzera è più alto di quello usato come limite per definire un paese a rischio

CRONACA

Meno contagi ma anche meno test. Le persone rientrate da paesi a rischio e in quarantena sono quasi 14mila

CRONACA

Dal 15 giugno abolite le limitazioni con Austria, Germania e Francia. "Ma per l'Italia il 3 giugno è troppo presto"

CRONACA

La 'minaccia' di Conte: "Gli italiani che vanno a sciare in Svizzera poi facciano la quarantena"

In Vetrina

IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026