CRONACA
"Al momento non ci sono timori per il periodo natalizio"
La presidente della Federcommercio: "Ai negozianti dico di non mollare e agevolare le vendite prolungando, se possibile, gli orari di lavoro"
TIPRESS

LUGANO – La presidente della Federcommercio Lorenza Sommaruga mostra calma e sicurezza.  "In questo momento – spiega a Liberatv –, si devono mantenere i nervi saldi. Ogni giorno, sia in Svizzera che all’estero, ci sono mutamenti che ci costringono a vivere giornata per giornata”. Scrutare un orizzonte lontano, quindi, non è possibile. “No. Bisogna proseguire con il lavoro e farlo nella migliore maniera possibile mantenendo sempre elevato lo standard che ci contraddistingue. Quello che sta per arrivare è il periodo più importante dell’anno per i commercianti. Il solo pensiero di non poter lavorare bene in prossimità delle feste mette di cattivo umore. Ma non ci abbattiamo, esattamente come in primavera”.

“Mascherine, distanze sociali, disinfettanti e plexiglass. Sono questi gli strumenti a nostra disposizione per contrastare la diffusione del virus.  I clienti possono continuare a comperare nei nostri negozi ma dovranno avere un po’ di pazienza. Evitare i sovraffollamenti è indispensabile. Ai negozianti, invece, dico di non mollare e di agevolare le vendite prolungando, se possibile, gli orari di lavoro”.

La decisione dell’Italia di chiudere verso la Svizzera fino al prossimo 3 dicembre non preoccupa più di tanto Sommaruga. Il Natale, quindi, è salvabile? “Ad oggi – risponde –, il timore che il periodo di Natale sia compromesso non sussiste. È vero, il cliente italiano mancherà in alcuni settori ma facciamo affidamento sulla solidarietà e fedeltà del cliente ticinese. Purtroppo, non ci resta altro che adeguarci alla situazione e provare a rendere al meglio”.

Alla presidente della Federcommercio abbiamo anche chiesto cosa significherebbe per il commercio locale un eventuale secondo lockdown. “Non ci vogliamo pensare. Anche in forma ‘light’ andrebbe a toccare alcune aziende. E quando qualcuna soffre, soffriamo tutti. Ora è il momento di accettare la situazione, reinventarsi per essere attrattivi e innovativi. È un periodo durante il quale, per esempio, si può puntare sull’e-commerce”.

L’appello finale di Sommaruga è rivolto a tutta la popolazione. “Non dimentichiamoci – conclude – che la responsabilità è di ognuno di noi. La differenza la possiamo fare soltanto noi con i nostri atteggiamenti. Solo così potremo presto uscirne e tornare a goderci momenti di spensieratezza come quelli vissuti quest’estate...”.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Aperture natalizie, buona la prima

ECONOMIA

Pasqua con negozi chiusi? Sommaruga: "Manca personale. E chi vuole andare in Italia lo fa comunque"

FISCALMENTE

Frontalieri, stipendi più alti e imposte più basse: i nodi fiscali da sciogliere secondo Samuele Vorpe

POLITICA

Per Mattarella prevista una due giorni in Svizzera. Si parlerà di rapporti bilaterali e di Ucraina

In Vetrina

IN VETRINA

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Linea 5, in servizio i primi bus articolati elettrici: “Un passo decisivo per la mobilità del Luganese”

14 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Gehri Rivestimenti e l'innovazione: dagli stili contemporanei al progetto di originalità

12 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Quarant’anni di sommelier ticinesi, un brindisi a Piero Tenca

27 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, emozioni da regalare tutto l’anno

25 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Bazzi e Valsecchi, l'unione di due marchi storici per il futuro dell'abitare

21 NOVEMBRE 2025