Economia
23.07.2019 - 10:550

Svizzera, record europeo di sotto occupati!

Nel 2018 si contavano 356mila sottoccupati: il 47,5% di loro vorrebbe lavorare dieci ore in più alla settimana, il 21,4% addirittura 20 ore in più!

BERNA - Nel 2018 in Svizzera il potenziale di forza lavoro inutilizzato ammontava a 830'000 persone ed era costituito da 356'000 sottoccupati, 231'000 disoccupati e 243'000 facenti parte della riserva di person» (persone alla ricerca di un lavoro, ma non immediatamente disponibili e viceversa). 

Il volume di lavoro che i sottoccupati sarebbero stati disposti a fornire addizionato a quello dei disoccupati corrisponde a una mancanza di lavoro pari a 299'000 posti a tempo pieno. Questi sono alcuni risultati tratti dalla pubblicazione "Indicatori complementari sulla disoccupazione: sottoccupazione e potenziale di forza lavoro supplementare 2018" dell’Ufficio federale di statistica (UST).

I sottoccupati sono occupati a tempo parziale che desiderano lavorare di più e sono a disposizione per farlo. Stando alla rilevazione sulle forze di lavoro in Svizzera (RIFOS), nel 2018 quasi la metà dei 356'000 sottoccupati (47,5%) avrebbe voluto lavorare dieci ore in più alla settimana. Per il 21,4% di loro la durata di lavoro supplementare desiderata ammontava addirittura a più di 20 ore alla settimana.

Il volume di lavoro supplementare che avrebbero voluto fornire i sottoccupati e i 231'000 disoccupati ai sensi della definizione dell’Organizzazione internazionale del lavoro (ILO) corrisponde rispettivamente a 108'000 e 191'000 posti a tempo pieno. Il volume di lavoro mancante corrisponde nel complesso a 299'000 posti a tempo pieno ed è superiore per le donne (164'000 posti a tempo pieno contro 134'000 per gli uomini).

Nel confronto europeo, la Svizzera presenta sia un tasso altissimo di occupati a tempo parziale (38,8%) sia il maggior tasso di sottoccupati: nel 2018 il 7,0% delle persone attive del nostro Paese era sottoccupato e avrebbe quindi voluto lavorare di più.

Anche la Spagna (5,6%), Cipro (5,4%) e la Grecia (5,2%) presentano tassi di sottoccupazione elevati rispetto alla media dell’UE28, pari al 3,4%. In tutti i Paesi dell’UE e dell’AELS tranne la Romania il tasso di sottoccupazione delle donne è superiore a quello degli uomini.

Nel 2018 il 10,8% delle persone non attive rimpolpavano le fila della riserva di persone (243'000 persone): 185'000 persone erano disponibili per un lavoro pur non essendone attivamente alla ricerca e 58'000 persone stavano attivamente cercando lavoro, ma non erano a disposizione per iniziarlo nelle due settimane immediatamente successive. 

La maggioranza della riserva di persone è formata da donne, ovvero il 58,9% delle persone disponibili, non alla ricerca di un lavoro e il 56,7% delle persone alla ricerca di un lavoro, non disponibili. 

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