Economia
22.06.2020 - 14:370

"Pagherei io lo stipendio a mia figlia, pur di farle trovare un posto". Siamo a questo punto?

Emblematica la vicenda di un padre, disperato dopo che la figlia 18enne da un anno è alla ricerca di un posto di apprendista. Bertoli: "Non è il primo che è disposto a farlo, ma in quei casi i contratti di tirocinio non sono accettati"

BELLINZONA – Siamo arrivati al punto che un genitore debba pagare di tasca sua lo stipendio della figlia per farle trovare un posto come apprendista? “Se rimane a casa devo comunque provvedere io, quindi tanto vale che faccia in modo che impari un mestiere”, è quanto sostiene a tio.ch il padre di una 18enne.

“Non è giusto, le cose non dovrebbero andare così. Ma mettetevi nei miei panni”, dice sconsolato, parlando della ragazza che si avvilisce sul divano dopo aver inviato molte domande a vari asili nido, senza esiti positivi. La giovane ha lasciato il liceo un anno fa e ha cominciato a spedire richieste.

È passato un anno, appunto, e ancora nulla. “È frustrante”, prosegue il padre. Che racconta come ha detto, più o meno esplicitamente, a diversi asili nido di essere pronto a pagare di tasca sua lo stipendio della figlia.

Manuele Bertoli, sempre interpellato dal sito, sostiene che ci sono casi in cui i genitori si offrono di sborsare soldi pur di far trovare un posti ai figli. “In questi casi non si approva il contratto di tirocinio”, è però categorico.

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