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26.07.2020 - 09:000

Il Primo agosto sul Lago Maggiore: la SSR omaggia come il Ticino ha affrontato il Covid

La prima serata della festa nazionale vedrà i quattro conduttori (per la zona italofona Clarissa Tami) imbarcarsi sul battello "Lugano" con Berset, Finzi Pasca, Kambybdji e Schurter, per raccontare anche il periodo particolare che stiamo vivendo

COMANO – Il Ticino al centro di un Primo agosto che senza dubbio sarà diverso dagli altri, per le misure da rispettare e la scelta di diversi comuni di non tenere i fuochi artificiali.
Il nostro Cantone sarà protagonista sul piccolo schermo. Quest’anno sarà il Lago di Lugano a fare da cornice alla trasmissione televisiva proposta da tutti i canali TV
SSR per la Festa Nazionale. Una scelta che vuole ricordare e omaggiare quanto fatto dal Canton Ticino per affrontare il coronavirus

"Ci imbarcheremo così sul battello “Lugano” con i quattro presentatori, Clarissa Tami, Corina Schmed, Sven Epiney e Jean-Marc Richard e i loro illustri compagni di viaggio, preceduti da un breve saluto del Presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi: il consigliere federale Alain Berset, il regista e coreografo Daniele Finzi Pasca e due sportivi svizzeri tra i più vincenti: la velocista Mujinga Kambundji e l’otto volte campione del mondo di mountain bike Nino Schurter che, proprio in queste settimane, avrebbero dovuto rappresentare la Svizzera ai XXXII Giochi olimpici estivi di Tokyo, poi rinviati al prossimo anno", si legge in una nota

"Queste quattro personalità ci parleranno dei loro luoghi del cuore, dei paesaggi ai quali sono più legati, ma anche di come stanno vivendo questo momento così particolare anche per il nostro Paese. Nel corso della serata, con la regia di Lorenzo Duca e la produzione di Joanne Holder e Nicola Mottis, racconteremo le belle storie di persone che si sono particolarmente distinte durante la pandemia per piccoli o grandi gesti di solidarietà che riscaldano il cuore. La colonna sonora e l’intrattenimento musicale sono affidati a Chiara Dubey, Da Lombris, Adrian Stern e Gjon’s Tears. Quest’ultimo, cantante e compositore di origini albanesi e kosovare, avrebbe dovuto rappresentare il nostro Paese alla finale dell’Eurovision Song Contest 2020 di Rotterdam, anch’essa poi posticipata di un anno", prosegue il comunicato.

"Sarà insomma un 1° Agosto particolare, che ci vedrà festeggiare insieme - mantenendo le distanze - nelle quattro lingue nazionali, all’insegna del motto, quanto mai attuale, Tutti sulla stessa barca", spiega la RSI. "I telespettatori potranno scegliere se seguire la serata nella loro lingua oppure, sul secondo canale audio, in versione originale quadrilingue, sabato 1° Agosto, su RSI LA 1, alle ore 20.40".

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