SANITÀ
Il panorama fenomenologico etichettato come omosessualità comprende anche casi clinici"
Del Don e la polemica dell'omeopata. "Se la persona lo desidera, si possono curare paure, intertezze, difficoltà, ricordi dolorosi, conflitti, dubbi"

BELLINZONA – Un medico omeopata ritiene di poter curare l’omosessualità, che viene ritenuta un sintomo in un quadro più generale di una personalità borderline. Un tema controverso, su cui abbiamo interpellato lo psichiatra Orlando Del Don.

Cosa pensa di queste affermazioni?
“Il collega ha fatto di tutte le erbe un fascio e se proprio bisogna criticarlo è semmai per questo e, ancor più, per la sua ingenuità che sfiora la dabbenaggine. Il panorama fenomenologico compreso nella stiracchiata etichetta di omosessualità è assai variegato e comprende anche casi clinici, ma anche scelte consapevoli e del tutto legittime, a condizioni che non si voglia anche qui - come alcuni fanno - negare le differenze di genere e cadendo in tal modo nell'errore stesso fatto da coloro che si vorrebbero biasimare e/o condannare. Insomma, come vede, un bel pasticcio dove sono pochi quelli che si sanno districare sul piano professionale”.

Tutti parlano e pochi sanno, intende?
“La maggior parte si inserisce nel dibattito senza una preparazione seria sul tema, e altri ancora (da entrambe le parti) essendo vittime dei loro stessi pregiudizi, delle loro ideologie e difese se non della loro stessa ignoranza. E senza contare che tutte le volte che si cerca di fare chiarezza su queste tematiche - senza prendere le precauzioni del caso - si rischia chiaramente di essere pesantemente attaccati ed esecrati da coloro ai quali non interessa minimamente avviare una sana e rigorosa discussione scientifica, etica e sociale. La questione è pertanto molto aperta, in divenire, e attualmente fin troppo polarizzata e politicizzata. Peccato per tutti coloro che vorrebbero invece approfondire seriamente la questione. Aggiunga una cosa…”

Prego…
“L’omosessualità non si cura, a meno che la stessa persona interessata lo chieda espressamente e per mille ragioni”.

Ovvero, come si interviene?
“Nel caso ciò avvenga, si curano le paure, le incertezze, le difficoltà sociali, i ricordi dolorosi, i conflitti, i dubbi, ecc. In pratica si cura un sintomo particolare che di volta in volta cambia a seconda del soggetto ... come in tutte le psicoterapie che si rispettino. Non vi è niet'altro da sapere”.

Potrebbe interessarti anche

MIXER

Elsa di Frozen diventa lesbica? Si muovono cantanti e politici, la sessuologa: "l'omosessualità non è contagiosa ed è un orientamento, se si mostra ai bambini la vivranno come naturale e normale"

MIXER

"Il logorio dei docenti c'è ma non giustifica comportamenti inadeguati". Lo psicoterapeuta sugli ultimi casi. "Attenzione ai segnali di disagio dei ragazzi"

POLITICA

Disagio, sofferenza, potere, ma anche verità, coraggio e speranza: Monsignor Lazzeri e il tema degli abusi

CRONACA

Interviene anche Cavadini, "la violazione era quella legata al burqa. I casi al Fox Town? Meno di una decina nel 2016, non abbiamo mai avuto problemi"

In Vetrina

IN VETRINA

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026