Sanità
18.02.2020 - 15:270

Bill Gates: "Una pandemia che può causare 10 milioni di morti". E nel 2017 disse che...

Il fondatore di Microsoft ha parlato con toni allarmistici del Coronavirus. Tre anni fa aveva detto che "quando parliamo di minacce biologiche, manca il senso dell'urgenza, contrariamente a casi di armi militari"

SEATTLE - “Provate a immaginare che da qualche parte nel mondo esista una nuova arma in grado di uccidere milioni di persone, portando le economie allo stallo e gettando le nazioni nel caos. Se questo vettore fosse un’arma militare, la risposta dovrebbe essere quella di fare qualsiasi sforzo per sviluppare delle contromisure. Quando parliamo di minacce biologiche, penso che manchi il senso dell’urgenza”. Lo disse Bill Gates, fondatore di Microfosoft. Era il 2017.

Parole che potrebbero adattarsi all’emergenza del Coronavirus. E lo stesso Gates è tornato sul tema qualche giorno fa, a Seattle. “L’emergenza sanitaria potrebbe rivelarsi estrema, se dovesse diffondersi in aree come l’Africa sub-sahariana o alcune zone dell’Asia. A quel punto, la situazione diverrebbe drammatica. Se questa malattia arrivasse in Africa, creerebbe molti più danni di quanti non ne faccia in Cina. E con questo non voglio assolutamente minimizzare quanto sta accadendo nel Paese asiatico”, ha detto.

E a molti sono tornate in mente le due dichiarazioni di tre anni fa. Quasi avesse previsto una pandemia che avrebbe causato il panico: contagi, malattie, isolamento, quarantena, città intere costrette in casa. L’emergenza Coronavirus è ai limiti della fobia mondiale e forse nessuno riesce a comprendere realmente il confine tra paura e realtà. 

“Quella di fronte a noi è un’enorme sfida. Una pandemia mette a dura prova i sistemi sanitari, le economie e può causare più di 10 milioni di morti”, ha concluso Gates. Di fronte al primo caso di Coronavirus in Africa (un 33enne sbarcato al Cairo), non possono che venire i brividi.

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