CRONACA
Il piano anti-frontalierato: "Diamo paghe più alte per aiutare le piccole e medie imprese italiane di frontiera"
I numerosi italiani che vengono a lavorare in Ticino sono un problema anche per le aziende di oltre confine, che non trovano personale. "Per noi deve restare in vigore l'accordo del 1974, quello del 2005 va rivisto in toto"

LAVENA PONTE TRESA – Più soldi ai lavoratori, in modo che non scelgano di fare i frontalieri. In sostanza è un tema che ha fatto parte di quelli discussi dal viceministro dell’Interno italiano Matteo Mauri, che nei giorni scorsi ha visitato alcuni comuni di frontiera (Besnate, Lavena Ponte Tresa e Cantello, dove ha incontrato sindaci, amministratori locali e rappresentanti delle forze dell’ordine).

A Varesenews ha parlato il sindaco Massimo Mastromarino, sindaco di Lavena Ponte Tresa. “Ho fatto presente come dal basso, grazie al lavoro di Confartigianato Varese e di molte imprese locali, è stato proposto al parlamento un disegno di legge, detto “Area di confine”, per fare in modo che i lavoratori italiani possano avere una busta paga più pesante che gli possa permette di scegliere di restare in Italia e aiutare così le piccole e medie imprese nel trovare maestranze e professionalità”. Un piano anti-frontalierato, insomma. 

Per quanto concerne i rapporti con la Svizzera, “ho spiegato come dal nostro punto di vista sia importante salvaguardare l’accordo del 1974 che prelude al federalismo fiscale e che ha dato serenità e solidità economica e sociale ai territori di frontiera. Al contrario, va rivisto radicalmente l’accordo del 2015”.

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Per Mastromarino, i ticinesi potranno tornare anche a fare acquisti in Italia

CRONACA

I commercianti: "Perché i frontalieri possono entrare in Ticino senza tamponi e i ticinesi non possono prendersi un caffé in Italia?"

CRONACA

Quadri, "articolo antisvizzero...". In effetti... "In Svizzera ci sono le strade senza buche, non c'è sporcizia... per forza, finisce in Italia! Che tirchi. D'accordo che vengono a Como a far la spesa"

POLITICA

Più Donne al Governo: "Tempi difficili per le piccole e medie imprese?"

CRONACA

Marsico bacchetta la Svizzera, «quel giorno potevi non chiudere le dogane»

FISCALMENTE

Il nuovo accordo tra Svizzera ed Italia sulla fiscalità dei lavoratori frontalieri

In Vetrina

IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026