Estero
17.07.2020 - 12:280

Per seminare i Carabinieri lanciavano oggetti dal furgone. Per acciuffare sei ladri mobilitati ottanta militari!

Una banda di sei cittadini bosniaci di etnia rom riusciva a farla franca, dopo aver svaligiato aziende in provincia di Monza e Brianza, colpendo le vetture che la inseguiva

MONZA – Svaligiavano fabbriche e rivendevano il bottino. Sin qui, nulla di particolarmente nuovo. Ma quello che rende una banda di sei cittadini bosniaci di etnia rom, fermati oggi dai Carabinieri di Monza e Brianza, un gruppo di ladri da film è come si liberavano delle forze dell’ordine.

Per acciuffarli ci sono voluti i carabinieri del comando Provinciale di Monza Brianza e il supporto del 2° Nucleo Elicotteri di Bergamo. Cosa facevano? Quando vedevano che l’auto della polizia li stava inseguendo, non esitavano a lanciare dai loro furgoni la merce rubata, parecchio pesante, con lo scopo di colpire le auto degli agenti!

In questo modo riuscivano a seminarli e a farla franca, come nelle migliori scene di inseguimento di una pellicola cinematografica.

Da inizio luglio ad oggi hanno compiuto quattro colpi. L’ultimo è stato loro fatale, perché le telecamere delle ditte svaligiate li hanno ripresi e hanno dato una mano a chi li inseguiva, nonostante si fossero dileguati in un campo.

Per fermarli, e ricordiamo che sono in sei, ci sono voluti ben 80 persone!

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