LETTURE
Christina Le Kisdaroczi, “La voce nascosta”: un libro, due lingue, sei mani
La storia di Cristina, cresciuta in Argovia, alla scoperta della sua lingua madre, l’italiano. Lungo il cammino non imparerà solo vocaboli e coniugazioni, ma anche quella che era la vita in Italia della sua famiglia

La voce nascosta che dà il titolo a questo “libro” – impossibile classificarlo entro i limiti di un genere codificato – è la lingua italiana scoperta in età adulta da un’immigrata di seconda generazione. Pare incredibile dover imparare la propria lingua “madre” grazie ad una insegnante e non appunto alla propria madre, ma è ciò che è successo a Cristina, cresciuta nel Canton Argovia in una famiglia italiana che per darle pari strumenti per la sua formazione le ha sempre parlato in tedesco. 

A guidarla in questa scoperta è Alessandra, docente di italiano come lingua straniera, che la invita a utilizzare la forma epistolare per allenarsi nell’uso dell’italiano, e quale miglior destinataria se non la madre, depositaria della lingua nascosta?

Lungo questa strada non imparerà solo vocaboli e coniugazioni, ma anche quella che era la vita in Italia della madre e della sua famiglia, quanto si è portata dietro e quanto ha lasciato dall’altra parte del confine. E tra Italia e Svizzera tedesca il perno, il trait d’union, è proprio il Ticino, Ascona per la precisione, dove Cristina risiede appena possibile, limbo sospeso tra i due mondi, luogo in cui le voci si mescolano e la sua è libera di emergere in tutte le sue peculiarità.

 

Christina Le Kisdaroczi

Nata 1958 a Rheinfelden (CH). Vive a Winterthur e ad Ascona. Ha studiato pedagogia speciale, lavorava come insegnante e leader, ora come consulente e co-autrice di saggi, sempre specializzata in pedagogia e integrazione dei bambini con bisogni educativi speciali.

 
Alessandra Vitali

Nata nel 1979 a Bergamo in Italia, vive a Milano e a Sueglio. Ha studiato filosofia presso l’Università Statale di Milano. Dopo aver mosso i primi passi come insegnante di italiano in Australia si è specializzata in didattica della lingua italiana a stranieri all’Università per Stranieri di Siena. Da più di dieci anni lavora come formatrice e insegnante di italiano a stranieri.

 
Graziella Zulauf-Huber

Nata nel 1929 a Milano. Vive a Nussbaumen (CH) e ha vissuto per un lunghissimo periodo parzialmente a Brissago. Ha studiato disegno di moda alla scuola di Arte e Mestieri di Zurigo e ha lavorato come sarta e vetrinista, finché ha cominciato a dedicarsi all’insegnamento dell’italiano.

 

Christina Le Kisdaroczi, Alessandra Vitali, Graziella Zulauf-Huber

La voce nascosta - Die verborgene Stimme

Traduzione in tedesco di Pia Todorović Redaelli, Prefazione di Anna Felder, Armando Dadò editore, 30 Fr.-

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