LETTURE
Filippo Rossi: “Il gioco impossibile”
La storia di Serge, tra migrazione, sport e la ricerca di un posto nel mondo. Una testimonianza diretta, sincera, dolorosa. Ma anche piena di speranza

Serge è un bambino che sogna di diventare un calciatore, poi è un giovane che cerca di farsi strada nel mondo dello sport, infine è un adulto che cerca la stabilità economica. Una storia come molte altre, se non fosse che Serge è nato in Camerun, e lì le cose non sono così semplici. Per quanto tutto sembri difficile però, nel vocabolario camerunese “impossibile” non esiste.

Per Serge non esiste di sicuro; nonostante la realtà continui a prenderlo a schiaffi, costringendolo a viaggiare clandestinamente, a essere continuamente picchiato e derubato da criminali e polizia, a finire in prigione più volte, a truffare per sopravvivere, ad attraversare a piedi i deserti, lui si riprende ogni volta e continua imperterrito la sua ricerca della felicità.

La meta del viaggio non può che essere l’Eldorado, l’Europa, e inizia così la sua vita da migrante. Anzi, da migrante economico, come si definisce lui stesso, perché sa benissimo che non sta fuggendo a guerre o carestie ma sta solo cercando di trovare il suo posto in un mondo che continua a respingerlo. 

Grazie alla sua resilienza diventa un punto di riferimento, come capo del Consiglio dei migranti in Marocco, per quelli che come lui percorrono le rotte tra l’Africa subsahariana e le coste del Mediterraneo, incapaci di tornare a casa perché la vergogna del fallimento è più grande della miseria in cui sono costretti a vivere.

Filippo Rossi lo ha incontrato per caso in Camerun, e dopo averlo raggiunto in Marocco ha raccolto la sua testimonianza, diretta, sincera, dolorosa ma anche piena di speranza.

Filippo Rossi è un giornalista nato e cresciuto a Lugano. Vive attualmente a Istanbul. Durante la sua carriera professionale, dopo gli studi in scienze politiche e giornalismo prima a Zurigo e in seguito a Londra, si è dedicato a coprire crisi e conflitti in tutto il mondo, approfondendo fra gli altri anche il tema della migrazione. Fra il 2015 e il 2019 ha ripercorso le tratte e visitato i luoghi di passaggio degli avventurieri subsahariani, seguendo le loro tracce dai loro luoghi di origine fino alla destinazione, visitando e testimoniando le loro condizioni di vita.

 

Filippo Rossi, Il gioco impossibile, Armando Dadò editore, 264 pagine, 22 Fr-.

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