CRONACA
Si drogava, docente sospeso dal DECS
Il nome dell'uomo, consumatore abituale di eroina, è emerso nel corso di un'inchiesta nel Locarnese. Secondo quanto appreso attraverso la direzione della scuola, l'insegnante non era problematico e non vi era alcun sospetto su di lui
BELLINZONA - La scuola è iniziata, ma non per lui. Il DECS ha infatti deciso di sospendere, in attesa della chiusura dell'inchiesta per droga in cui è rimasto coinvolto, un docente impiegato presso una scuola professionale del Bellinzonese.La scoperta di un traffico di droga composto da 6 chili di eroina aveva portato all'arresto di due donne e un uomo, e fra i consumatori abituali era uscito il nome di un docente. Il Dipartimento educazione, cultura e sport, una volta appresa la notizia dai media, ha chiesto informazioni al Ministero pubblico, ed ha optato per allontanare temporaneamente l'insegnante.La vicenda è delicata: da una parte, va garantito il criterio di proporzionalità, dall'altro serve rigore per tutelare il buon funzionamento di un istituzione educativa come la scuola. «Le notizie giunteci finora in merito all’inchiesta di polizia mettono in evidenza una situazione sufficientemente seria per arrivare alla misura che abbiamo deciso», ha detto Manuele Bertoli, capo del DECS, a La Regione. «Dalle indicazioni che ho avuto da parte della direzione della scuola, non c’è mai stato nessun tipo di sospetto. Il docente non era considerato problematico nell’espletamento della sua funzione.»
In Vetrina

IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026
IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026