CRONACA
Maillard, «Basta politici legati alle casse malati». Cassis, «così si attacca la democrazia diretta»
Botta e risposta fra il consigliere di Stato vodese che vuole diminuire il peso delle casse malati in Parlamento e il capogruppo PLR al Nazionale
BELLINZONA - Ignazio Cassis ha prontamente replicato a Pierre-Yves Maillard, parlando di attacco alla democrazia diretta svizzera. Il tema del botta e risposta è il peso delle casse malati nella vita politica, ed è nato da una proposta del consigliere di Stato vodese della sanità.«Non ci devono più essere politici legati al denaro delle casse malati, che hanno un potere enorme», aveva detto in un'intervista al Blick, proponendo il lancio di un'iniziativa per limitare la pressione della lobby delle casse malati, a suo avviso troppo forte in Parlamento.E come esempio aveva citato proprio Ignazio Cassis, consigliere nazionale per il PLR (di cui è capogruppo), presidente della commissione della sanità al Nazionale ed anche presidente dell'associazione di assicuratori Curafutura: per Maillard, un connubio che non può esistere, vi è conflitto di interesse.«Così facendo Maillard parte in guerra contro il sistema svizzero di democrazia diretta», ha contrattaccato Cassis, ribadendo che «ogni membro del Parlamento – replica – deve avere contatti con il fronte proprio perché ogni legge può essere in ultima battuta decisa dal popolo».
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