CRONACA
«Se non nominate Masoni, possono nascere dubbi su qualsiasi altra nomina»
Pier Felice Barchi scende in campo per sostenere l'ex vicensidaca. «Il minimo che si possa aspettare da un regime democratico è la sua entrata nel Consiglio direttivo». L'incognita del voto segreto
LUGANO - La questione delle nomine nel Consiglio direttivo del LAC tiene ancora banco a Lugano. Dopo il PS, anche UDC e Verdi hanno deciso di non votare perché contrari a una visione troppo politicizzata e partitica della questione (anche se non è escluso che, se il voto fosse segreto, qualcuno appartenente a questi gruppi dica comunque la sua). Di fatto, sui nomi proposti dall'Esecutivo, ovvero quelli di Patrizia Pesenti e Roberto Grassi, si esprimeranno solo Lega (che ha candidato Pesenti), PPD (che ha optato per Grassi) e PLR, che vorrebbe Giovanna Masoni Brenni.A favore dell'ex vicesindaca è sceso in campo, attraverso un articolo su La Regione, l'ex Consigliere Nazionale e presidente liberale Pier Felice Barchi. «Il minimo che ci si possa aspettare in un regime democratico è che Giovanna Masoni sia eletta nel direttivo», scrive Barchi. "Poco importa quale sia il membro che venga sostituito alle proposte del Municipio».Ciò che conta, per lui, è che Masoni ha conoscenze tecniche che ineccepibili per il ruolo, «e una mancata sua nomina sarebbe uno schiaffo che non si merita».Per Barchi, «se un Municipio autorevole come quello di Lugano non applica criteri di qualità nella composizione di un'azienda comunale dell'importanza del LAC, possono nascere dubbi sulla bontà di qualsiasi altra nomina».
In Vetrina

IN VETRINA

BancaStato, la pianificazione patrimoniale come bussola per le scelte di vita

18 AGOSTO 2026
IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026