CRONACA
«Cosa sta facendo il dipartimento del Territorio?»
Farinelli, Jelmini e altri deputati liberali e pipidini vogliono saperne di più in merito alla circonvallazione Agno-Bioggio. «Si darà finalmente seguito alle promesse ventennali?»
BELLINZONA - La circonvallazione Agno-Bioggio continua a suscitare dubbi. Le motivazioni addotte dal Consigliere di Stato Claudio Zali, che ieri sul Mattino ha parlato di un nuovo percorso che farebbe risparmiare soldi e traffico, non è bastata.Oggi è stata infatti inoltrata un'interpellanza firmata da esponenti di PPD e PLR.«Da oltre vent'anni il Dipartimento del Territorio promette di risolvere i problemi di viabilità che affliggono il Malcantone. Più di una volta i Direttori che si sono succeduti a capo del DT hanno dichiarato di voler prendere a cuore la questione e porre rimedio a una situazione ormai diventata insostenibile», si legge. «Apprendiamo che in questi giorni i sindaci del Malcantone hanno adottato una dura presa di posizione nei confronti il Dipartimento del Territorio reo di aver modificato strategie e priorità apparentemente senza nessun accordo o consenso da parte dei diretti interessati e senza neppure coinvolgerli o informarli. In particolare sorprende che il Dipartimento del Territorio abbia deciso di sospendere la realizzazione di un’opera, quale la circonvallazione Bioggio/Agno, il cui credito di costruzione è già stato approvato dal Gran Consiglio e il progetto accolto in votazione dalla popolazione».«Crea quindi particolare disorientamento il fatto che improvvisamente, malgrado innumerevoli studi e approfondimenti già svolti, si debba fare altrimenti rinviando l’adozione di misure strutturali che permettono di migliorare la situazione rendendo maggiormente vivibile questa regione che da troppi anni sopporta una situazione tutt'altro che piacevole», continuano i deputati, con primi firmatari Lorenzo Jelmini e Alex Farinelli.Si chiede dunque al Consiglio di Stato:«1. se condivide la strategia del Dipartimento del Territorio e se può riferire di quale strategia si tratta;2. se ritiene corretto che un credito già votato dal Parlamento e confermato indirettamente da una decisione popolare possa essere messo in discussione in maniera unilaterale da parte del DT in caso affermativo, per quanto tempo intende lasciare il Malcantone al suo destino per quanto riguarda la viabilità; in caso negativo, cosa intende fare per velocizzare la realizzazione della circonvallazione;3. se intende finalmente proporre una soluzione ai problemi citati e dare così seguito alle promesse ventennali del DT;4. quali approfondimenti sono eventualmente in corso e quanto si prevede che dureranno;5. quali sono i partner istituzionali che s’intende ancora riconoscere e coinvolgere per l’attuazione di queste opere e se Comuni direttamente interessati e Commissione regionale dei trasporti sono tra questi».Gli altri firmatari sono Gendotti, Pedrazzini, Canepa, Beretta Piccoli, Censi, Pagnamenta, Polli, Schnellmann, Cedraschi, Brivio e Viscardi.
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