BELLINZONA - Attenzione a non vedere solamente gli aspetti negativi dei nuovi orari, perdendo di vista i benefici portati da AlpTransit. È il monito lanciato da Greta Gysin, già membro dei Verdi, che mette i puntini sulle i alla protesta del Sindacato Indipendente Studenti e Apprendisti.Esso, infatti, nei giorni scorsi si è fatto sentire, chiedendo che non venga tolto il treno in partenza alle 19.10 da Lugano, e che agli studenti provenienti dal Mendrisiotto venga fatto pagare il biglietto per Lugano solo un franco. In merito, è stata lanciata anche una petizione.Ma Greta Gysin, dal suo profilo Facebook, vede le cose in un altro modo. «Ma al SISA, che denuncia la soppressione del treno delle 19.10 da Lugano, ci si è accorti che con la nuova galleria di base al Gottardo ci si mette 30 minuti in meno a raggiungere la Svizzera interna e quindi, partendo alle 19.43, si arriva a destinazione alla stessa ora come prima del cambiamento d'orario?».«A lamentarsi tanto per si rischia di perdere di vista gli enormi vantaggi che AlpTransit porta a chi dal Ticino viaggia regolarmente verso nord, studenti ticinesi in primis», commenta poi con amarezza.E la co-coordinatrice dei Verdi Jessica Bottinelli, appoggiata da Denise Maranesi, esponenti socialista, hanno fatto notare come ci si è svegliati troppo tardi per protestare contro gli orari, malgrado sul fronte leghista Amanda Rueckert sostenga che già a suo tempo ci si era mossi con le FFS sulla questione.Sull'argomento, i pareri divergono. C'è chi lamenta la mezz'ora in più per giungere a Milano e urla a gran voce come gli studenti delle Valli siano penalizzati, mentre qualcun altro sottolinea che, per esempio, partendo un quarto d'ora prima da Bellinzona si arriva a Friborgo ben un'ora prima di quanto accadesse con i vecchi orari.