CRONACA
"Lavoro senza orari vuol dire ore gratuite e burnout". Il Forum Alternativo agguerrito, "pronti a lanciare un referendum"
La proposta di allentare l’obbligo di registrare le ore di impiego non piace al movimento. "I ritmi incessanti e l’aumento della pressione alla produttività causano sempre più patologie fisiche e psicologiche"
BELLINZONA - Ore di lavoro fuori dall'ufficio da non più conteggiare, in nome della flessibilità. È un tema su cui si sta chinando il Parlamento Federale, ma le prime conclusioni non piacciono al Forum Alternativo, movimento di sinistra, che ha inviato in redazione un duro comunicato, facendo intendere che non vi è più rispetto per la vita familiare e soprattutto per la salute dei lavoratori. E promette che non rimarrà con le mani in mano. "La Commissione dell'economia del Consiglio nazionale ha accettato la proposta della Destra di allentare l’obbligo di registrare le ore di impiego. Questo in un momento in cui il mercato del lavoro vive una situazione drammatica e i lavoratori subiscono continuamente l’erosione dei loro diritti, il dumping salariale e la messa in concorrenza", si legge."Le Destre gettano così la maschera e attaccano ulteriormente la fragile legge federale sul lavoro. Negli ultimi vent’anni la legislazione sul lavoro ha subito tutta una serie di peggioramenti. Una legge che in teoria dovrebbe essere uno strumento importante di protezione dei lavoratori ma già oggi a livello europeo è tra le più deboli comportando poche tutele per i lavoratori. Nel contesto attuale di forte precarizzazione delle condizioni di impiego proporre come fanno Konrad Graber (PPD), Karin Keller-Sutter (PLR) e Marcel Dobler (PLR), deroghe alla registrazione degli orari di lavoro è insensato e politicamente irresponsabile. Significa continuare a prolungare la giornata lavorativa e ridurre il tempo per dedicarsi alla famiglia, al riposo, allo svago", prosegue la nota, entrando più nello specifico.Sono ritenute particolarmente gravi le proposte della liberale Keller-Sutter, la quale "dice che non si può registrare il tempo di lavoro perché oggi è normale lavorare anche la sera da casa, con i figli attorno". Per il Forum Alternativo, "si arriva così a sdoganare forme di lavoro gratuito non riconosciute. Il lavoro ha una dignità e ci sono dei tempi per lavorare e dei tempi per riposare. Non si può continuare a precarizzare il lavoro e svilirne il valore". La flessibilità portata all'eccesso comporta dei danni: "i ritmi incessanti e l’aumento della pressione alla produttività causano sempre più patologie fisiche e psicologiche. Le proposte della Destra economica andranno ad acuire questi problemi. Rimettendo in discussione il principio di un rapporto di lavoro fondato sulla dignità". E se tutto verrà accettato, il gruppo è pronto a reagire. "Si tratta di controriforme che se concretizzate andranno combattute con il referendum".
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