GIUBIASCO - Flavio Bruschi ha avuto ragione, alla fine. E ha riavuto i suoi dicasteri, che non potevano essergli tolti con le modalità con cui era stato fatto.È lo stesso Municipale socialista, ora candidato per l'Esecutivo bellinzonese con la casacca della Lega, a darne notizia, in un'accorata email."Chi la dura la vince", esulta.La decisione di togliermi i dicasteri Acqua Potabile e Socialità doveva crescere in giudicato e doveva essermi intimata come previsto formalmente. Così non è stato. Lo avevo invano anche riferito in Municipio, ma non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire", spiega."L’Autorità superiore di vigilanza sull’operato dei Comuni lo conferma (e mostra in allegato la decisione, ndr). Il Servizio dei ricorsi del Consiglio di Stato ha infatti stabilito che “Il ricorso ha effetto sospensivo (art. 71 LPAmm)” … e assegna alle parti 30 giorni per presentare la risposta".Dunque, "nella sostanza non ho mai perso la responsabilità sulla conduzione dei miei dicasteri ed i colleghi municipali devono farsene una ragione".Poi rivolge una richiesta a noi della stampa: "Vista la cassa di risonanza mediatica che fu data al momento in cui si pensava di avermi tolto i dicasteri, chiedo di semplicemente, ma fermamente, di informare con le stesse modalità i vostri spettatori-lettori-ascoltatori"."È occasione grata per ricordare che certi metodi politici da oltre-cortina non pagano mai! La mia simpatia in questo momento va a chi come me ha subito ingiustizie unicamente per ragioni politiche. È forse giunta l'ora di farsi un esamino di coscienza", termina.La sua esperienza politica a Giubiasco e con i socialisti volge al termine, e quasi ai tempi supplementari Bruschi riporta una vittoria.