"Tutti conosciamo il triste, gravissimo e odioso fenomeno, purtroppo in costante crescita, dei pedofili condannati nel proprio Paese (spesso in quelli occidentali) che vanno ad alimentare il turismo del sesso con minori, soprattutto nei Paesi del sud-est asiatico. Grazie a questa scappatoia le persone condannate per simili reati hanno la possibilità di recarsi all'estero a commettere nuovi abusi, approfittando delle condizioni favorevoli che vi trovano (povertà, corruzione, tolleranza delle autorità, ecc.)", spiega Regazzi.