Lui parla in particolare di facoltà chiuse, a livello medico. È infatti fisioterapista,ed era stato chiamato per tenere dei corsi e stage nella sua disciplina. “Non sono escamotage. I piani di studio, in Svizzera come nell’Est Europa o in Spagna (Paesi dove queste scuole sono più diffuse, ndr), vengono preparati seguendo quelli delle università italiane”, precisa: ovvero, nessuno vuole la laurea semplice, senza sudare o studiare. “La parte carente in tutto il discorso è quella relativa al tirocinio”, aggiunge, ovviamente una parte fondamentale in una disciplina come la fisioterapia. Dunque, “sesso capita che al rientro da questi corsi all’estero, il Ministero responsabile prima di riconoscere il diploma chieda di completare questa pratica”.