Passando agli aspetti finanziari, presupponendo quindi un prezzo di vendita di fr 1,30 per il sacco da 35 litri, in luogo degli attuali fr 1,70, è stata stimata per il 2019 una riduzione delle entrate derivanti dalla vendita dei sacchi e delle marche di ca. fr. 110'000.--, che rappresenta circa il 30% degli introiti medi annui registrati negli ultimi 3 anni, che il Municipio valuterà in che misura recuperare”, Coen tiene conto che “nel 2019 entrerà in vigore la tassa sul sacco in tutti i comuni del Cantone. Prima di tutto è quindi a mio avviso necessario calcolare quanti sacchi in più potrebbero essere venduti. Tenendo conto di un livellamento generale a livello distrettuale. L’entrata in vigore della tassa sul sacco nei Comuni limitrofi, porterebbe verosimilmente ad una diminuzione del cosiddetto “turismo del sacco”. Ritengo che per questa ragione sia un po’ prematuro parlare di perdite e di recuperi”.