CRONACA
Hanno boicottato Apple e Samsung per favorire l'indigena TWINT? Aperta un'inchiesta
A finire sotto la lente della COMCO diversi istituti finanziari svizzeri, presso cui sono state effettuate anche delle perquisizioni

BERNA - Il 13 novembre 2018, la Commissione della concorrenza ha aperto un’inchiesta nei confronti di diversi istituti finanziari svizzeri.

Oggetto della procedura è un presunto boicottaggio di soluzioni di pagamento mobili di operatori internazionali come Apple Pay e Samsung Pay.

L’inchiesta permetterà di chiarire se diversi istituti finanziari si sono accordati per boicottare le soluzioni di pagamento mobili offerte da operatori esteri come Apple Pay e Samsung Pay. 

Il sospetto è che gli istituti finanziari si siano accordati per non sbloccare le proprie carte di credito per l’uso di Apple Pay e Samsung Pay per favorire la soluzione svizzera TWINT.

In ordine alfabetico l’inchiesta è stata aperta contro Aduno Holding AG, Credit Suisse (Schweiz) AG, PostFinance AG, Swisscard AECS GmbH e UBS Switzerland AG. 

Sono state effettuate delle perquisizioni presso queste imprese.

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026