CRONACA
Lego che passione! Christian Rieger: "I ticinesi ne vanno matti"
Intervista al presidente della SILUG: "Siamo in continua crescita. Fare parte del gruppo ufficiale LEGO è impegnativo, ma ci onora parecchio..."

GIUBIASCO – Definirlo ‘artista’, talvolta, può sembrare riduttivo, anche se lui preferisce chiamarsi ‘semplice appassionato’. Stiamo parlando di Christian Rieger, presidente della Swiss Italian Lego Users Group (SILUG), un’associazione che riunisce gli appassionati dei mattoncini più famosi al mondo nel nostro Cantone: i LEGO.

L’idea di mettere la propria creatività e capacità al servizio di tutti gli amanti dei giochi di costruzione è “nata nel 2014 con due amici”, ci spiega Rieger.

“Nel giro di pochi mesi – racconta a Liberatv – siamo riusciti a organizzare la prima edizione di Ticino Brick, un’esposizione di opere e costruzioni di soli LEGO. Col passare del tempo siamo cresciuti parecchio e tanti soci si sono uniti alla nostra associazione. Crescita che ci ha portati ad arrivare alla quarta edizione di Ticino Brick, alla quale hanno presenziato, per il secondo anno consecutivo, circa settemila persone".

Un risultato, quello ottenuto nell’ultima edizione di TicinoBrick, che soddisfa Christian Rieger e tutta la SILUG. “Siamo contentissimi della partecipazione dei ticinesi alla nostra esposizione. La nostra è una popolazione che va matta per i LEGO".

Nel 2015, l’impegno della SILUG viene riconosciuto ufficialmente dal gruppo LEGO come ‘Lego Users Group’. “Per la nostra associazione – spiega – è sicuramente un motivo di vanto e orgoglio. Passato l’entusiasmo iniziale, però, non posso nascondere che ci siamo spessi interrogati se il gioco vale la candela. Praticamente, loro pretendono che ogni anno organizziamo un numero minimo di manifestazioni. In cambio ci viene data la possibilità di effettuare un’ordinazione annuale a prezzi agevolati".

Essere riconosciuti come 'Lego Users Group' non è sempre un vantaggio. "Ci limita un po'. Nel senso che l'ordinazione viene fatta, solitamente, nel mese di ottobre. I pezzi arrivano a gennaio. Capita spesso che nel giro di quattro mesi le idee cambiano e magari i pezzi ordinati non ci servono più. Anche se è meglio avere pezzi in più che in meno...".

Durante le manifestazioni organizzate dalla SILUG "è possibile vedere di tutto. Ogni associato svuota la propria cantina e si mette a costruire qualcosa di particolare con i LEGO. Quello che gli spettatori osservano è un lavoro di notti insonni e mesi di lavoro. Ma le nostre non sono solo mostre. Uno dei nostri obiettivi è anche quello di fare divertire e appassionare i bambini attraverso giochi, gare di costruzione, ecc".

"Insomma – conclude Rieger –, vogliamo fare capire concretamente che con i mattoncini di LEGO si può davvero fare di tutto". E come dargli torto a giudicare dalle immagini a corredo dell'articolo...

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