Temperature sopra la media, con un picco tra metà giugno e metà luglio, a causa di questo fenomeno metereologico che deriva da un riscaldamento naturale del Pacifico. Pioverà poco

BELLINZONA – El Nino, unito a una bolla africana e agli effetti del riscaldamento globale. Prepariamoci a un’estate caldissima, con parecchia siccità, dicono gli esperti!
El Nino non è il calciatore Fernando Torres, come penseranno subito gli appassionati, bensì un fenomeno atmosferico meteorologico che si manifesta ogni cinque anni, o in un periodo tra i tre e i sette anni e deriva da un riscaldamento naturale delle acque dell’Oceano Pacifico, nella parte centrale e orientale equatoriale dell’oceano Pacifico. È uno dei più forti registrati, capaci di influenzare il clima in Europa.
Esso provoca ondate di caldo feroci, caratterizzate da anticicloni sub-tropicali, con valori oltre i 40 gradi, che in alcuni casi arrivano fino a 42-43 gradi!
Il caldo torrido comincerà già a giugno, con temperature sopra la media stagionale, anche se il periodo più critico sarà quello che va dalla metà di giugno alla metà di luglio.
Da non sottovalutare anche gli alti tassi di umidità, che come noto rendono meno sopportabile il caldo.