CRONACA
"Illecite" le moratorie cantonali contro le antenne 5G
La Confederazione è l'unica responsabile per le questioni relative alle radiazioni delle antenne di telefonia mobile e degli effetti sulla salute

BERNA – I cantoni che hanno introdotto moratorie contro l'installazione di nuove antenne 5G hanno superato le loro competenze. Solo la Confederazione – riferisce l’ATS – è infatti responsabile per la protezione della popolazione dalle radiazioni nocive.

Una dichiarazione congiunta degli uffici federali dell'ambiente (UFAM) e delle comunicazioni (UFCOM) conferma infatti quanto pubblicato oggi dalla SonntagsZeitung: la Confederazione - tramite lo stesso UFAM - è unica responsabile per le questioni relative alle radiazioni delle antenne di telefonia mobile e degli effetti sulla salute e Berna - con l'UFCOM - è pure unica competente della sorveglianza sulle telecomunicazioni e delle relative concessioni.

Due settimane fa, i deputati PPD Fiorenzo Dadò, Giorgio Fonio e Maurizio Augustoni hanno inoltrato una mozione al Consiglio di Stato per richiedere una una moratoria dell’installazione di antenne 5G sul territorio cantonale.

Cantoni e comuni possono evitare la costruzione di singole antenne solo in misura limitata, ad esempio dal punto di vista della protezione del paesaggio. Non c'è quindi spazio per disposizioni per la protezione delle persone dalle radiazioni dei sistemi di telefonia mobile.

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