CRONACA
Morta Alice Severi, talento naturale del pianoforte
La 32enne è stata trovata morta nel suo appartamento, dove viveva con la madre. "Non era più la stessa, qualcosa in lei non andava più"

DOMODOSSOLA – Sapeva incantare come pochi quando si sedeva al pianoforte. 32 anni, un talento naturale e la voglia di conquistare il mondo con melodie e sinfonie. Alice Severi – vincitrice del premio Stresa a soli sette anni – è stata trovata morta nel suo appartamento di Domodossola, dove viveva con la madre. La dinamica della sua morte è ancora da chiarire. Per le strade della città non si parla d’altro: non era raro incontrarla in città mentre portava a spasso i suoi amati cani.

Quella di Alice è stata una vita costellata di successi. Indiscussa fuoriclasse al pianoforte, la giovane donna si era esibita negli Stati Uniti, in Canada fino a ricevere anche un’onorificenza dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

Nessuno riesce a capacitarsi della sua morte. Da tempo, la 32enne aveva accantonato la carriera da pianista lanciandosi nel mondo del web. In città dicono che “non era più la stessa. Qualcosa in lei non andava più”.

Il pianista Roberto Olzer a La Stampa ha parlato di Alice descrivendola come “un’artista geniale. Ha avuto una carriera importante. È stata una professionista molto ricercata in Italia e all’estero. Raramente si ascoltava un talento così naturale”. Ora, di Alice e le sue note, rimangono i ricordi di un talento straordinario e un mistero – quello della sua morte – ancora da chiarire.

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