CRONACA
Daniel Koch sotto scorta. Attacchi e insulti, ma nessuna minaccia
L'ex delegato dell'Ufficio federale della sanità: "Sono grato agli agenti". La Fedpol: "Situazione critica. Fa parte di un protocollo"

BERNA – Mister “Covid19” Daniel Koch, ormai ex delegato dell’Ufficio federale della sanità pubblica, è sotto scorta della polizia. Lo rivela il sito Nau.ch spiegando che, in passato, Koch è spesso stato oggetto di attacchi e insulti. Gesti offensivi che, tuttavia, non sono mai sfociati in vere e proprie minacce.

“A dire il vero – spiega Koch – non sono a conoscenza del perché la Fedpol mi abbia messo la scorta. Ogni due ore si assicurano che sia tutto a posto. Agli agenti sono grato per quello che fanno”. Dal canto suo, la portavoce della Fedpol ha specificato che “il dispositivo di sicurezza faceva parte di un protocollo vista la critica situazione”.

Oggi in pensione, Koch continua ad essere sotto scorta...

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