CRONACA
L'allarme di Swiss Retail: "Con la mascherina obbligatoria la gente non andrà più nei grandi magazzini"
Alcuni settori hanno già conosciuto, a causa della misura, tra il 10% e il 30% degli utenti. L'alimentare per ora non ha avuto grandi ripercussioni, ma c'è preoccupazione pensando a un obbligo di indossare la mascherina

BERNA – La mascherina obbligatoria all’interno dei grandi magazzini potrebbe portare a una diminuzione dei clienti, che a loro volta si rivolgerebbe agli acquisti online su siti anche stranieri. D’altra parte la riduzione del volume d’affari è già una realtà in settori quali l’abbigliamento, dove l’80% dei negozi hanno avuto una flessione.

A preoccupare Swiss Retail Federation, l’associazione dei dettaglianti, è l’idea che l’obbligo di indossare la mascherina potrebbe far sentire a disagio i clienti, che dunque entrerebbero meno volentieri nei grandi magazzini, anche di alimentari (che sinora è il settore che non ha risentito della crisi), restandoci anche meno tempo.

Il calo, nei settori non alimentari, di persone che non frequentano i negozi a causa della mascherina obbligatoria sarebbe tra il 10% e il 30%.

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