CRONACA
"Il personale sanitario in terapia intensiva è esausto"
La presidente della SSMI: "Molti hanno addosso ancora le scorie degli scorsi mesi"

SVIZZERA – Il personale sanitario attivo nei reparti di terapia intensiva si dice “esausto” all’inizio della seconda ondata della pandemia. Lo riferiscono Le Matin Dimanche e la SonntagsZeitung citando fonti della Società svizzera di medicina intensiva.

“Dopo averci applaudito, la popolazione ci ha dimenticato. Le autorità, invece, ci ignorano”, afferma desolata un’infermiera citata dai domenicali. Un’altra operatrice parla di settimane lavorative “da 60 ore: dalle 7:00 alle 19:30 ogni giorno”.

La presidente della SSMI Franziska von Arx-Sträassler ha spiegato che “molti hanno addosso ancora le scorie degli estenuanti turni di lavoro della prima ondata”.

In Vetrina

IN VETRINA

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Linea 5, in servizio i primi bus articolati elettrici: “Un passo decisivo per la mobilità del Luganese”

14 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Gehri Rivestimenti e l'innovazione: dagli stili contemporanei al progetto di originalità

12 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Quarant’anni di sommelier ticinesi, un brindisi a Piero Tenca

27 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, emozioni da regalare tutto l’anno

25 NOVEMBRE 2025
IN VETRINA

Bazzi e Valsecchi, l'unione di due marchi storici per il futuro dell'abitare

21 NOVEMBRE 2025