CRONACA
"Il personale sanitario in terapia intensiva è esausto"
La presidente della SSMI: "Molti hanno addosso ancora le scorie degli scorsi mesi"

SVIZZERA – Il personale sanitario attivo nei reparti di terapia intensiva si dice “esausto” all’inizio della seconda ondata della pandemia. Lo riferiscono Le Matin Dimanche e la SonntagsZeitung citando fonti della Società svizzera di medicina intensiva.

“Dopo averci applaudito, la popolazione ci ha dimenticato. Le autorità, invece, ci ignorano”, afferma desolata un’infermiera citata dai domenicali. Un’altra operatrice parla di settimane lavorative “da 60 ore: dalle 7:00 alle 19:30 ogni giorno”.

La presidente della SSMI Franziska von Arx-Sträassler ha spiegato che “molti hanno addosso ancora le scorie degli estenuanti turni di lavoro della prima ondata”.

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026