CRONACA
Riduzione di stipendio agli operatori sanitari che devono stare in quarantena e non sono vaccinati?
È una misura che vorrebbero attivare da settembre gli ospedali giurassiani. Contraria l'Associazione svizzera infermieri (ASI)

BERNA - Negli ospedali giurassiani da settembre il personale sanitario non vaccinato rischia di vedersi ridotto il salario del 20% se deve stare in quarantena. Un'iniziativa che non piace affatto all'Associazione svizzera infermieri (ASI), che promette aiuto anche giuridico a chi dovesse trovarsi vittima di una situazione simile. 

Non è corretto una mossa simile, sostiene l'associazione, soprattutto se si parla di persone che sono state esposte al virus per lavoro. E non è nemmeno un metodo per convincere gli operatori sanitari a vaccinarsi. 

Per contro l'associazione è d'accordo con test periodici per il personale che ha scelto di non farsi vaccinare. Ogni scelta, prosegue, va rispettata, si deve però basare su dati e informazioni certe. 

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

"Vaccino obbligatorio per il personale sanitario è controproducente"

SANITÀ

Cure a domicilio, costi alle stelle e mercato selvaggio. Gli Spitex pubblici: “Il Cantone intervenga”

CRONACA

Sulle strade svizzere quasi 40mila ore di ingorghi. "Si intervenga sulle infrastrutture"

In Vetrina

IN VETRINA

Ingrado: “IA e procrastinazione. La trappola del perfezionismo algoritmico”

24 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Nomine SIMS, OCST-Docenti: "Concorsi da rifare e ricorsi più difficili"

12 FEBBRAIO 2026
IN VETRINA

Fontana e Salvioni uniscono le forze in Bettini SA

20 GENNAIO 2026
IN VETRINA

Artioli: “San Bernardino torna una destinazione completa e riconoscibile”

08 GENNAIO 2026
IN VETRINA

GastroTicino, sette nuovi dirigenti della ristorazione

18 DICEMBRE 2025
IN VETRINA

Linea 5, in servizio i primi bus articolati elettrici: “Un passo decisivo per la mobilità del Luganese”

14 DICEMBRE 2025