CRONACA
"Siamo tranquilli, confermata la buona fede del nostro operato"
Le prime reazioni del Municipio: "Felici che si arrivi a una conclusione del procedimento penale"
TIPRESS

LUGANO – Il procuratore generale Andrea Pagani ha prospettato un decreto d'abbandono in merito all'inchiesta sulla demolizione dell'ex Macello di Lugano. La prima a reagire a mezzo stampa è stata la capo Dicastero sicurezza e spazi urbani Karin Valenzano Rossi.

"Noi – afferma alla RSI – eravamo tranquilli. Siamo tranquilli anche nel poter discutere e cercare di portare avanti temi significativi per la città. Sono felice che si arrivi a una conclusione del procedimento penale. Così si potrà affrontare il tema senza polemiche e speculazioni ma cercando delle soluzioni al tema dell'autogestione".

Raggiunto dal Corriere del Ticino, il municipale Filippo Lombardi si è così espresso: "In cuor nostro percepivamo questa comunicazione. Non abbiamo mai avuto l'impressione di aver compiuto atti penalmente rilevanti. La nostra buona fede è stata confermata".

Potrebbe interessarti anche

CRONACA

Gli autogestiti: "Questa democrazia è una farsa e l'inchiesta una presa in giro"

CRONACA

L'avvocato di Valenzano Rossi: "Già prospettato un decreto di abbandono per lei"

CRONACA

Parziale demolizione dell’ex Macello: aperto un procedimento penale

CRONACA

Colpo di scena, Valenzano Rossi sarà sentita come imputata nel caso dell'ex Macello

CRONACA

Verso il decreto d'abbandono per la demolizione dell'ex Macello

POLITICA

Chiesa: "Abbiamo agito in buona fede. La legge federale è superiore a quella ticinese"

In Vetrina

IN VETRINA

Tra imitazione e autenticità: perché la pietra naturale continua ad affascinare

09 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Gehri, la piscina come stanza all’aperto

07 LUGLIO 2026
IN VETRINA

A San Bernardino gastronomia... sotto le stelle. Torna la rassegna Alpine Gourmet

02 LUGLIO 2026
IN VETRINA

Trova le differenze: FLP lancia una campagna sul rispetto a bordo

24 GIUGNO 2026
IN VETRINA

OCST-Docenti alza la voce: “Servono investimenti e rispetto”

22 GIUGNO 2026
IN VETRINA

La Fontana nel calice: territorio, storie, accoglienza

08 GIUGNO 2026