CRONACA
Il vaccino fa danni, ma la Confederazione non paga
Respinte tutte le 90 richieste di risarcimento per problemi nati in conseguenza all'inoculazione della prima o della seconda dose

BERNA - Il vaccino ha portato a effetti collaterali, ma oltre ai danni anche la beffa, perchè non si viene risarciti. L'UFSP ha per ora respinto le 90 richieste di risarcimento economiche presentate da persone che ritengono di aver avuto problemi a causa dell'inoculazione del vaccino stesso. 

"Tutte le domande sono state respinte perché non soddisfacevano i requisiti formali", è stato detto. Si può infatti chiedere un risarcimento al Consiglio Federale per danni fisici riconducibili alla vaccinazione, invece nei 90 casi sono stati chiesti rimborsi della franchigia della cassa malati, o delle spese deducibili sostenute dopo la prima o la seconda dose, per sintomi quali  arrossamenti, gonfiori e indurimenti nel sito dell'iniezione, mal di testa, dolori muscolari e leggera febbre.

Per essere risarciti bisogna avere danni estremi con una correlazione certa col vaccino.

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