CRONACA
Gli Stati Uniti chiedono alla Svizzera più collaborazione nella caccia agli oligarchi. “Una minaccia”. La replica: “È compito vostro”.
L’ambasciatore americano a Berna: “Ci saranno conseguenze negative in caso di mancata collaborazione”

BERNA – È arrivato l’avviso degli Stati Uniti nei confronti delle banche svizzere. ‘O trovate i soldi degli oligarchi russi colpiti dalle sanzioni, o ci saranno conseguenze’, è questo il messaggio lanciato dall’ambasciatore americano a Berna Scott Miller.

In un’intervista rilasciata alla NZZ am Sonntag, il diplomatico ha affermato che “gli istituti elvetici devono cercare attivamente il denaro nascosto. Vi saranno conseguenze negative se i patrimoni delle persone sanzionate non saranno trovati. Non vogliamo prendere le cose alla leggera”.

Gli ambienti finanziari rispondono però a dovere. “Questa è una minaccia” afferma un esponente a cui è stato garantito l’anonimato. L’associazione svizzera dei banchieri ha sottolineato che “le banche si attengono a tutti i regolamenti e alle misure applicabili”.

Anche dall’Ucraina è stata chiesta maggiore collaborazione alla Svizzera. “Tutto il mondo deve diventare più attivo. La Russia non può fare finta di niente”, ha affermato l’ambasciatore ucraino in Svizzera Artem Rybchenko. “È compito della Svizzera – conclude – trovare e bloccare i beni collegati agli oligarchi russi”.

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