Nuotatore, animatore, tenore, gelidista, ora si lancia in una nuova impresa, per l'Associazione Franca e contro la dispersione della plastica nella natura. "Ho già perso 30 chili". Appuntamento a inizio ottobre

LOCARNO - Animatore radiofonico, tenore, wrestler, dj. Ha tante anime, Alessandro Veletta, al secolo Mystic Barrito. Sempre ironico e presente sui social, pubblica sovente le sue imprese fatte di dedizione e forza di volontà, da quelle a nuoto con lo stile delfino a quelle nelle pozze gelide.
Memorabile, per esempio, lo sketch pubblicato sui social quando attraversò a nuoto una strada a Tenero, quando nel 2020 ci furono alluvioni nel Sopraceneri (leggi qui), la 24 di nuoto continuo per "Ogni centesimo conta" al Lido di Locarno (leggi qui). Da ricordare anche le opere liriche intonate sui Navigli (leggi qui e leggi qui).
Ora Veletta punta ancora una volta alto: attraverserà a nuoto lo Stretto di Messina, a delfino sia andata che ritorno per beneficienza e per sensibilizzazione, a ottobre.
Quello che raccoglierà andrà a favore dell'Associazione Franca, "impegnata, grazie al contributo di professionisti (esperti sui diritti dei bambini, psicologi, educatori, artisti, giornalisti, ecc.), per la promozione dei diritti dei bambini e degli adolescenti, con diversi progetti sul territorio rivolti direttamente ai bambini, alle loro famiglie, alle scuole e a tutta la comunità", spiega su Facebook.
"Per me è bello portare avanti quest’impresa, sapendo che la stai svolgendo per contribuire, nel mio piccolo, a migliorare la condizione di alcuni di loro. Per mia fortuna ho persone, amici e aziende che mi vogliono bene, che hanno creduto in me e in quest’impresa, ed hanno deciso di sostenermi finanziariamente per coprire parte delle spese della traversata. A tutti voi chiedo gentilmente un sostegno piccolo o grande nei confronti dell’associazione Franca, perché ritengo sia lodevole di essere sostenuta in questo difficile e pazzo periodo storico".
E allega i dati dove fare un eventuale versamento:
Associazione Franca
Banca Raiffeisen Bellinzonese e Visagno
6501 Bellinzona
IBAN: CH 32 8038 7000 0041 6994 7
"Penso che sia la più grande e la più difficile impresa mai fatta fino d’ora da me, non ci vorrà solo un grande allenamento, ma anche grande cuore, soprattutto quando lo fai anche per una buona causa", prosegue il nuotatore.
Che ha già perso 30 chili per prepararsi all'impresa. ""Mi sto allenando tutti i giorni, perché sono consapevole che questa impresa oltrepassa il valore di una “semplice” impresa sportiva".
Dietro la scelta di provarci c'è anche una questione di sensibilizzazione. "Nuoterò anche per attirare l’attenzione su uno dei problemi ambientali del nostro tempo: la dispersione di plastica nella natura. Noi nuotatori non possiamo essere insensibili ad un problema che ormai conta oltre 10 milioni di tonnellate di plastica, che annualmente finiscono in mare (è come se ogni minuto, un camion riversasse in mare il suo intero carico di rifiuti); un problema emergente, che oltre alla perdita di bellezza dei luoghi e dei paesaggi, nuoce gravemente alla salute, perché comporta l'ingresso di plastiche e microplastiche nella catena alimentare. Per questo la mia nuotata vuole anche sensibilizzare a modificare determinati comportamenti individuali, che possano essere più rispettosi dell’ambiente, come per esempio facendo un piccolo sforzo per ridurre il consumo di plastica monouso a favore dell’utilizzo di materiali durevoli e riciclabili".
L'appuntamento, condizioni meteo permettendo, è per il 3/4 ottobre. Nuoterà andata e ritorno a Delfino, lungo lo Stretto di Messina.