CRONACA
“Lavoro in Svizzera ma vivo a Varese”: così la “Città giardino” attira i frontalieri
Il Comune lombardo promuove una campagna per invogliare le famiglie che lavorano in Ticino, con offerte ad hoc, a stabilirsi in città

VARESE - “Lavoro in Svizzera, ma vivo a Varese”. È il titolo della campagna promossa dal Comune lombardo per invogliare le famiglie di frontalieri a trasferirsi in città, con una serie di offerte a loro dedicate.

L’iniziativa giunge in concomitanza con il raggiungimento del nuovo accordo fiscale per i frontalieri, e partirà nei prossimi giorni. Sui canali social dell’Amministrazione cittadina circolano già i manifesti che promuoveranno la campagna, presentata lo scorso 3 febbraio dal Sindaco Davide Galimberti e dalla sua vice Ivana Perusin, insieme all’assessore ai servizi educativi Rossella Dimaggio: ampi spazi verdi (di qui il titolo di “Città giardino”,) infrastrutture sportive - tra cui il nuovissimo Palaghiaccio - collegamenti ferroviari con la Svizzera, eventi culturali, asili nido gratis per le famiglie dei frontalieri.

“Si tratta di una campagna rivolta in particolare alla categoria dei frontalieri – ha dichiarato Galimberti – L’intenzione è promuovere le tante opportunità che offre la nostra città, che in questi anni è diventata sempre più moderna, attrattiva, servita, come dimostra il collegamento su rotaia che in meno di 20 minuti porta oltre confine”.

 

Potrebbe interessarti anche

FISCALMENTE

Telelavoro per i lavoratori frontalieri: cosa cambia con la cessazione dell’accordo tra Svizzera e Italia?

FISCALMENTE

Frontalieri, Samuele Vorpe: ”Con il nuovo accordo sarà meno conveniente lavorare in Svizzera”

CRONACA

Eldorado Ticino? Un frontaliere racconta: "Vittima di mobbing da parte di miei superiori italiani"

CRONACA

Acque sicure, annegamenti in aumento in Svizzera. Ma in Ticino sono in calo

POLITICA

Da oggi è in vigore l'accordo fiscale e la Svizzera non fa più parte della black list italiana

CRONACA

Il TramTreno di Varese unirà le “città dei laghi” e il Ticino

In Vetrina

IN VETRINA

OCST: “La povertà che non si vede: anche nei paesi ricchi cresce il divario”

24 MARZO 2026
IN VETRINA

Scoprire il futuro con le proprie mani: Gehri Rivestimenti apre le porte ai giovani

23 MARZO 2026
IN VETRINA

InGrado: “L’AI come diario segreto. Il sollievo che può diventare gabbia”

17 MARZO 2026
IN VETRINA

OCST, “il Lavoro” cambia volto: nasce la rivista trimestrale

11 MARZO 2026
IN VETRINA

Hotel Belvedere Locarno, la sostenibilità come visione quotidiana

08 MARZO 2026
IN VETRINA

“Sicuri in acqua – Un tuffo nella prevenzione” torna allo Splash e Spa Tamaro

03 MARZO 2026