Lo dice la classifica stilata dalla società Quacquarelli Symond (QS). Le realtà svizzere perdono posizioni in merito alla reputazione lavorativa di cui godono i loro laureati e in materia di reputazione accademica

BERNA - Le università svizzere sono ancora molto attrattive per studenti di tutto il mondo, però perdono posizioni in merito alla reputazione lavorativa di cui godono i loro laureati e in materia di reputazione accademica. Sono i dati che emergono dalla classifica internazionale stilata dalla Quacquarelli Symond (QS), società specializzata nell’analisi del settore dell’istruzione superiore.
L'USI segue la tendenza nazionale e scende di quasi 100 posti nella graduatoria, che comprende oltre 1'400 realtà ed è guidata dal Massachussets Institute of Technology (MIT), University of Cambridge e University of Oxford. Non tutte le università svizzere però piangono: il Politecnico federale di Zurigo (ETH) passa dalla nona alla settima posizione, guadagnano anche Friburgo, San Gallo e Basilea.
La Svizzera si conferma sugli scudi per quanto concerne la ricerca scientifica, dove è seconda a livello mondiale solo agli Emirati Arabi ed è la terza nazione più ambita dagli studenti esteri, dopo ancora Emirati Arabi e Regno Unito.