CRONACA
Marocco, parte la raccolta fondi della Catena della Solidarietà
L’appello della direttrice Miren Bengoa: “Mobilitare la popolazione svizzera per aiutare le migliaia di persone che hanno perso tutto in questo disastro”. Il bilancio delle vittime intanto sale a 2.862

LOSANNA - "Di fronte alla tragedia che ha colpito il Marocco, dobbiamo mobilitare la solidarietà svizzera per aiutare le migliaia di persone che hanno perso tutto in questo disastro”. È l’appello di Miren Bengoa, direttrice de La Catena della Solidarietà, che lancia un appello alla popolazione svizzera a contribuire alla raccolta fondi in sostegno delle vittime del violento terremoto che ha colpito il Marocco nella notte tra il 9 e il 10 settembre scorso.

Intanto il bilancio dei morti sale a 2.862, secondo quanto riferisce il Ministero dell’interno, mentre i feriti sono 2.476. Sono ancora decine di migliaia le persone che stanno trascorrendo le notti all’aperto, senza riparo, né acqua e cibo. Sui monti dell’Atlante si lavora freneticamente per cercare di estrarre dalle macerie quanti più sopravvissuti possibile, ma è sempre più una corsa contro il tempo.

Intanto, diversi Paesi nel mondo sono pronti a inviare aiuti umanitari. La Svizzera è in attesa di una risposta dalle autorità marocchine per inviare aiuti (nella fattispecie, ripari provvisori, materiale per il trattamento e la distribuzione di acqua, installazioni sanitarie e materiale per l'igiene, che sarebbero consegnati tramite degli specialisti). Una squadra di otto esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario è stata istituita ed è pronta a recarsi sul posto.

Nel frattempo è possibile donare tramite la Catena della Solidarietà sull’IBAN di Postfinance                                                  CH82 0900 0000 1001 5000 6 oppure direttamente sul sito della Catena.

 

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